La conferenza di Teheran

L'inizio della ricostruzione

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Il secondo conflitto mondiale è giunto ormai al suo quarto anno. L’andamento bellico sembra assumere una direzione ben precisa: la Germania ha subito una battuta d’arresto inaspettata con l’invasione russa, l’Italia è spaccata dopo l’armistizio dell’otto settembre e si combatte ovunque una guerra civile. Gli Alleati sono sbarcati in Sicilia e si apprestano a risalire la Penisola. Dal 28 novembre al 1 dicembre del 1943 a Teheran si tiene la prima riunione fra Franklin Delano Roosevelt, presidente degli Stati Uniti, Winston Churchill, primo ministro britannico e Stalin, capo politico dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. All’ordine del giorno l’organizzazione militare dello sbarco in Normandia e la futura risistemazione dell’Europa dopo la fine del conflitto.

Dal 28 novembre al 1 dicembre del 1943 a Teheran si tiene la prima riunione fra Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill e Stalin


Vengono anche discusse alla fine le proposte americane relative alla struttura della futura organizzazione delle Nazioni Unite. A questo primo incontro seguiranno quelli di Jalta e Postdam nel 1945, ultime illusioni di una piena collaborazione fra i tre paesi. Roosevelt morirà poco prima della fine della guerra, Churchill perderà le elezioni a sorpresa e Stalin inizierà quel processo di isolamento dall’Occidente, che porterà alla "Cortina di ferro".