Giovanni Paolo II

Il Papa venuto dall'Est

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Ripercorriamo attraverso immagini d’epoca il pontificato di Giovanni Paolo II. Eletto papa il 16 ottobre 1978, dopo tre giorni di conclave, Karol Woityla è il primo pontefice slavo della storia. Proveniente da una modesta famiglia polacca di una cittadina a 50 km da Cracovia, viene ordinato sacerdote nel 1946 e nel 1958 Pio XII lo nomina vescovo titolare di Ombi e Ausiliare di Cracovia. Durante i lavori del Concilio Vaticano II, prende parte a cinque assemblee del sinodo dei vescovi. Paolo VI lo crea cardinale nel 1967. Nel 1978, dopo un mese dall’elezione, muore improvvisamente Giovanni Paolo I e gli succede Woityla. Il suo lungo pontificato, durato ben 27 anni, è caratterizzato da un grande dinamismo e da un’intensa attività apostolica. In totale compie 146 viaggi in Italia e 104 nel mondo e pubblica 14 encicliche.  Attraversa fatti epocali come la caduta del muro di Berlino, la disgregazione dell’Unione Sovietica, l’introduzione dell’euro, l’attentato alle Torri gemelle.

Il suo lungo pontificato, durato ben 27 anni, è caratterizzato da un grande dinamismo e da un’intensa attività apostolica. In totale compie 146 viaggi in Italia e 104 nel mondo e pubblica 14 encicliche

Grande comunicatore, incentra la sua attività sul dialogo con una particolare attenzione per i giovani, per i quali nel 1985 istituisce le Giornate mondiali della gioventù. Alle udienze generali del mercoledì si calcola che durante tutto il corso del pontificato partecipino più di 17 milioni di pellegrini. Promuove inoltre il dialogo con i rappresentanti di altre religioni, in eventi di preghiera collettiva. A conferma della sua immensa popolarità il 2 aprile 2005 in seguito alla sua morte circa 3 milioni di persone raggiungono Roma per rendergli omaggio. Dopo soli sei anni, il 1 maggio 2011, viene celebrato il rito solenne della beatificazione e il 27 aprile del 2014 Papa Francesco lo proclama santo.