William Shakespeare: in teatro e nel cinema

    Il successo sul grande schermo dal cinema muto ad Orson Welles

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    L’audiovisivo, realizzato nel 1971, con preziose immagini di repertorio, analizza la presenza di William Shakespeare nella storia del cinema, che ad appena dodici anni dalla nascita, comincia ad usare la drammaturgia dell’autore inglese per una serie di film storici.


    La fortuna di Shakespeare nel cinema muto, dimostra quanto il suo teatro, pur privo del testo, contenesse, solo per la varietà dell’intrigo e la bellezza delle finzioni, tutti quegli elementi che il cinema richiede per una sceneggiatura.

    Uno degli esempi più interessanti è il Giulio Cesare di Enrico Guazzoni, di cui scorrono alcune immagini, interamente costruito sullo schema dell’omonima tragedia.

    L’avvento del sonoro, con la possibilità, per i cineasti, di accostarsi anche al testo, coincide con una rinnovata fortuna cinematografica dell’autore, i cui drammi continuano ad essere per il cinema una costante fonte d’ispirazione. Tra quanti si sono cimentati con quest’opera, un importante rilievo, va a Orson Welles che già aveva interpretato Shakespeare in teatro e di cui vediamo la conclusione cinematografica della tragedia di Otello .