Te siento...Tango

Lo spettacolo di tango di Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero

Miguel Ángel Zotto, uno dei massimi ballerini di tango del secolo, stella indiscussa e carismatico interprete del “pensiero triste che si balla”, torna a Roma, di nuovo ospite della Filarmonica Romana, e presenta il suo nuovo spettacolo Te siento. Un percorso musicale e coreografico che esplora i vari volti del tango argentino, dove eleganza, sensualità e seduzione si fondono con energia.
 

Tutto comincia con uno sguardo. Un ragazzo di nemmeno diciotto anni, in una milonga di Buenos Aires, vede una donna bellissima e misteriosa ballare un tango: la invita, e da quel momento è catturato, corpo e anima, dalla danza più sensuale e appassionata che abbia mai provato. Ne farà la sua arte, la sua professione, la sua stessa vita. Quel ragazzo è Miguel Ángel Zotto, considerato una leggenda vivente del tango.
 

In Te siento il racconto della sua straordinaria storia ‒ da un barrio popolare ai palcoscenici di tutto il mondo ‒ si intreccia con la storia del tango argentino e dei suoi protagonisti più amati, ma anche con i tanti segreti tecnici e i divertenti aneddoti legati ad esso. E quando l’arte del ballo più erotico si unisce all’esperienza della vita, non si può che scoprire un punto di vista unico e affascinante nel rapporto fra uomo e donna: perché se è vero che assomigliano a due pianeti diversi, quando si incontrano su una pista e si uniscono in un abbraccio tanguero, scoprono un linguaggio nuovo e universale: per comunicare, per ritrovare il calore del contatto umano, per recuperare un rapporto più autentico e profondo con se stessi e con l’altro.
 

Te siento è uno spettacolo di grande passione. Piedi e gambe che si rincorrono, si intrecciano, corpi che si uniscono e liberano verso l’infinito seguendo l’otto, el ocho, il passo fondamentale del tango. I passi si susseguono, cambiano, accelerano. Si raccontano Buenos Aires e la storia del ballo, un’occasione per il pubblico per ammirare alcuni dei migliori ballerini al mondo, insieme alla compagnia Tangox2, che con la loro arte emozionano e stupiscono.


 

Le gambe s’allacciano, gli sguardi si fondono, i corpi si amalgamano e si lasciano incantare.
Dal libro Te siento di Miguel A. Zotto