Fuoriusciti

    La storia di Don Luigi Sturzo, esule dall' Italia fascista, di Giovanni Grasso

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    Luigi Diberti, Antonello Fassari e Guia Jelo portano in scena Fuoriusciti, spettacolo sulla storia di don Luigi Sturzo scritto da Giovanni Grasso, giornalista e studioso del movimento cattolico, e diretto da Piero Maccarinelli.

    Nel 1940 il fondatore del Partito Popolare Italiano si trasferisce da Londra a New York, esule dall’Italia fascista.

    Nel 1944 l’autore immagina un incontro a Brooklyn tra don Sturzo e Gaetano Salvemini, antifascista e storico. Gli attori danno voce a un confronto sulle sorti del Paese, occupato al Nord dai nazifascisti e liberato al Sud dagli Alleati, e sul ruolo ormai superato della monarchia in Italia. 

    Frutto di una accurata operazione filologica (l’autore ha infatti utilizzato, per costruire i dialoghi, le parole originali di Sturzo e di Salvemini, tratte da loro lettere e testi), lo spettacolo,  permette di far rivivere sulla scena la sorprendente e poco conosciuta amicizia tra due protagonisti dell’antifascismo italiano in esilio.

    Antonello Fassari interpreta l’austero sacerdote siciliano, ispirato da una fede incrollabile nella salvezza dell’umanità, mentre Luigi Diberti dà corpo e voce al passionale professore pugliese,  che non nasconde la sua concezione razionalistica, agnostica e anticlericale, venata di profondo pessimismo. Guia Jelo impreziosisce la messa in scena con una spassosa interpretazione di Pina Bagnara, emigrata italo-americana e padrona di casa di Sturzo.
     

    L’incontro-scontro tra due grandi  italiani,  divisi dalla visione del mondo ma accomunati da uno struggente amore per la libertà, consente di rievocare personalità, vicende e questioni storiche che sono state all’origine della nostra Costituzione repubblicana e, allo stesso tempo, di lanciare uno sguardo sul mondo di oggi, pervaso anch’esso da tensioni, fermenti e inquietudini che riguardano la politica, la democrazia, la convivenza e, in definitiva, il destino stesso dell’uomo.