Pesce d'Aprile

    Di Cesare Bocci

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    Tratto dall’omonimo romanzo autobiografico scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci, edito da Sperling & Kupfer, libro che in meno di un anno ha venduto più di diecimila copie, Pesce d’Aprile è il racconto di un grande amore che la malattia ha reso ancora più grande: un’esperienza di vita reale di un uomo e di una donna che non si danno per vinti quando all’improvviso il destino sconvolge la loro vita: una donna prigioniera di un corpo che non le obbedisce più e che lotta per riconquistare la propria vita, con il suo uomo che le è accanto sempre e comunque sorridente.

    Uno spettacolo vero, lucido, ironico e commovente, in cui i due protagonisti si mettono a nudo svelando le loro fragilità, raccontando come all’improvviso possano crollare le certezze e come si possa risalire dal baratro con caparbietà, incoscienza, tanto amore e voglia di vivere. In un’alternanza di situazioni dolorose, grottesche, a volte divertenti, si delinea l’immagine di una donna prigioniera di un corpo che non le obbedisce più e che lotta per riconquistare la propria vita, con il suo uomo che le è accanto sempre e comunque sorridente. Con ironia e disarmante lucidità prende corpo una testimonianza diretta che trasmette tanta forza, quella forza che spesso manca nel quotidiano.

     

    Un racconto al quale si assiste in un contrasto positivo di emozioni: con gli occhi lucidi e la risata che prorompe all’improvviso a volte amara, altre volte semplice, spontanea, liberatoria.