Fronte del porto

    Con Daniele Russo e regia di Alessandro Gassmann

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    Dopo lo straordinario successo di Qualcuno volò sul nido del cuculo, Alessandro Gassmann dirige Daniele Russo e altri 10 attori in Fronte del porto, una riscrittura di Enrico Ianniello in cui le suggestioni cinematografiche del testo originale si fondono con quelle dei poliziotteschi napoletani degli anni ‘80.

    La storia è ambientata nella Napoli di 40 anni fa, con i riferimenti culturali di quegli anni: la storia prende vita tra la baraccopoli di Calata Marinella, la Chiesa del Carmine, il molo Bausan, la Darsena Granili e l’avveniristica Casa del Portuale di Aldo Rossi.

     

    Uno spettacolo che restituisce la potenza della storia, lasciandoci immedesimare nelle intense e rabbiose relazioni tra i personaggi che la popolano:
     

    La scelta è caduta su un testo e una tematica che mi coinvolgono profondamente e che portano verso una ricerca di libertà faticosa – racconta Gassmann – così ricostruiremo la vita del porto, le vite degli operai, i loro aguzzini, attaccandoci ai suoni, ai rumori, ai profumi e alla lingua di questa città.