Con il vostro irridente silenzio

    Il testo scritto e interpretato da Fabrizio Gifuni sulle carte di Aldo Moro

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    Fabrizio Gifuni continua la sua antibiografia di una nazione affrontando lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia: l’insieme delle carte scritte da Aldo Moro nei 55 giorni della sua prigionia.



    Un fiume inarrestabile di parole in cui, partendo dalle domande poste dai suoi carcerieri, si rivolge ai familiari, agli amici, ai colleghi di partito, ai rappresentanti delle istituzioni e ricorda, scrive, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda.

    Un lungo testo politico, storico, personale: il cosiddetto memoriale. A distanza di quarant’anni, queste carte sono ancora uno spettro che agita le ombre della nostra storia.


    Fino al 17 ottobre, Piccolo Teatro °MILANO

    fabriziogifuni.it