Paolo Grassi

    Una vita per la cultura

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    Uno speciale di Savethedate dedicato ad un grande uomo non solo di teatro ma di cutura: Paolo Grassi

     

    Paolo Grassi ha rappresentato per la cultura italiana un punto di svolta per tutto ciò che concerne il mondo teatrale, musicale e della televione. La sua visione innovativa e sociale ha influenzato chiunque dopo di lui ha inteso dedicarsi anima e corpo alla diffusione nel senso più ampio del mondo culturale.

     

    Vengono  ripercorse le tappe dell'intensa vita, dell'uomo Paolo Grassi che per primo ha inteso riorganizzare il mestiere dell'operatore teatrale, o meglio, quello che oggi definiremmo il manager culturale. Guida nel percorso saranno le testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui come Virgilio Tosi, pioniere con Giorgio Strehler e Nina Vinchi della grande avventura che ha rappresentato la nascita del Piccolo Teatro, il primo Teatro d'Europa.

    Il commosso ricordo di Giulia Lazzarini, giovanissima attrice che si affacciava ad un mondo sconosciuto, ma che ha trovato in Paolo Grassi una figura di sostegno e incoraggiamento. Gli scritti di Paolo Grassi raccolti in un libro, stazionano sulla sua scrivania sin dal suo primo giorno di lavoro, Antonio Calbi, riconosciuto erede ideale della visionarietà di Grassi, ne ricorda la figura innovativa eclettica, curiosa ed attenta di ogni piccolo particolare che interessava il Teatro.
     

    Non poteva mancare il percorso attuato in seguito al Teatro alla Scala che per citare Angelo Foletto, altro testimone guida per la parte musicale scaligera, 'Il Teatro alla Scala deve a Paolo Grassi tutto quello che oggi rappresenta".  Presenti  le immagini di repertorio della felice stagione al fianco di Claudio Abbado e ai grandi ragisti come Luchino Visconti o Giorgio Strehler, tanto per ricomporre un'antica ed eterna sintonia.

    Mimma Guastoni ripercorrerà lo slancio di Paolo Grassi verso la musica comtemporanea e il genio di Luigi Nono. Il lavoro nell'educare il pubblico a saper apprezzare musica meno melodica ma non per questo di meno valore.

    Si prosegue ripercorrendo la stagione alla Rai e il sogno accarezzato e purtroppo mai attuato di Paolo Grassi, di mettere al servizio la sua enorme esperienza ad un agognato Ministero della Cultura. Stefano Rolando e Mario Raimondo ripercorranno con parole accorate quel breve ma intenso periodo che ha segnato la nascita di RAI3.

    Infine non poteva mancare la testimonianza dell'uomo Paolo Grassi, l'amatissima figlia Francesca ne ricorda con grande malinconia e affetto l'intensa umanità. Un racconto inaspettato, per un uomo che ha fatto della teatralità una caratteristica unica. Una figura fondamentale nel panorama culturale che, per la sua scelta di lavorare al servizio della sensibilità di chi calcava praticamente le scene, forse ancor oggi riceve meno riconoscimenti di quelli che meriterebbe.