Il Nuovo Mondo

    Dal testo di Aldous Huxley il radiodramma di Giorgio Barberio Corsetti

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    Un parallelismo tra il Mondo immaginato di A. Huxley, privo di malattie, di persone anziane e deboli, e il nostro mondo, in cui si investono risorse per combattere la vecchiaia e si cercano i rimedi a tutti i mali e vaccini per qualsiasi malattia.



    Da qui l’idea, la panacea di tutti i mali: il soma, la droga ideale descritta A. Huxley, una sostanza euforizzante, ma priva di qualsiasi effetto collaterale sgradevole, se non quello di accorciare la vita di qualche anno, aggiunta alle bevande e quando necessario spruzzata nell’aria come aerosol. Attraverso il soma, distribuito gratuitamente dallo Stato a tutti i cittadini sin dall'infanzia, viene realizzato l'ideale utopico di un mondo in cui è bandita qualsiasi forma di sofferenza, a partire da quella generata dai vincoli familiari e amorosi, non più previsti nella società descritta nel romanzo. Inoltre vengono bandite tutte le forme di arte e cultura, ritenute “poco interessanti” e non adatte ad una società rivolta al progresso e benessere. Un’apparente utopia, non così distante da quello che sta accadendo nel nostro presente.

    Oggi più che mai abbiamo bisogno di arte, cultura, bellezza; di teatri e cinema aperti, di Buona Cultura. Questa l’idea del radiodramma di Giorgio Barberio Corsetti.


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