Premio Danza&Danza 2020

    I riconoscimenti ai protagonisti della danza nell'anno della pandemia

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    Annunciati, come da tradizione nel primo numero di gennaio della rivista c, i riconoscimenti a coreografi, interpreti, spettacoli e nuove realtà, visti in Italia nell’anno appena trascorso, caratterizzato dalle restrizioni dovute alla pandemia.
     

     

    Come sottolinea Maria Luisa Buzzi, direttrice di Danza&Danza e Presidente della giuria: “I premi assegnati hanno un valore ulteriore in considerazione dell’enorme difficoltà vissuta nel 2020 dall’intero comparto dello spettacolo dal vivo e che ancora oggi purtroppo non mostra imminenti soluzioni all’orizzonte”.



    PREMIO SPECIALE all’edizione 2020 del Festival Bolzano Danza/Tanz Bozen a cura di Emanuele Masi: un progetto intitolato EDEN con 450 repliche, tutte gratuite, ognuna per un singolo spettatore a volta, seduto nella platea del Teatro Comunale di Bolzano.

    Il PREMIO SPETTACOLO CONTEMPORANEO 2020 va a Sonoma di Marcos Morau con la sua compagnia La Veronal;

    il PREMIO ALLA PRODUZIONE CLASSICA alla nuova versione di Le Corsaire creata da José Carlos Martínez per il Corpo di ballo dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato.

    Un ex-aequo per la PRODUZIONE ITALIANA dell’anno: Don Juan di Johan Inger per FND/Aterballetto, e Toccare_the White Dance di Cristina Kristal Rizzo.

    COREOGRAFO DELL’ANNO il francese, filosofo e dancemaker Noé Soulier, apprezzato alla Biennale Danza di Venezia; il titolo di COREOGRAFO EMERGENTE va invece a Luna Cenere autrice del progetto site specific Genealogia_time specific alla Campana dei Caduti di Rovereto.

    Per i TALENTI ITALIANI che si stanno distinguendo all’estero, Letizia Galloni, Sujet del Ballet de l’Opéra de Paris e il giovanissimo Marco Masciari, attualmente al Royal Ballet di Londra.

    PREMIO ALLA CARRIERA all’étoile del Teatro alla Scala e grande didatta Liliana Cosi.

    Una nuova categoria, nata in un anno di streaming: PREMIO CREAZIONE PER LO STREAMING, assegnato al videomaker e coreografo fiammingo Wim Vandekeybus con il lavoro Rambert: Draw from Within

    danzaedanza.com