Rai Cultura

62° Festival Pontino di Musica

Un mese di musica nei luoghi d'arte del territorio pontino

03-Lug-2026 > 28-Lug-2026
Dal 3 al 28 luglio (con un’anteprima il 2 luglio) il Festival Pontino di Musica, giunto alla 62^ edizione, torna a riempire di musica gli angoli più suggestivi del territorio pontino: il Castello Caetani di Sermoneta, luogo storico che da sempre ospita i corsi e la maggior parte dei concerti della manifestazione, ma anche l’Abbazia di Fossanova, quella di Valvisciolo, e lo storico Circolo cittadino Sante Palumbo di Latina.

In un anno segnato da conflitti e dalle difficoltà che ne conseguono, il Festival prosegue con determinazione la sua sfida originaria: promuovere la cultura musicale e fornire opportunità formative e professionali a giovani musicisti con l’auspicio che la musica possa contribuire al dialogo e alla costruzione di percorsi di pace tra gli uomini e le nazioni
Elisa Cerocchi, Presidente del Campus Internazionale di Musica di Latina

Numerosi i solisti e le formazioni da camera, eccellenze del nostro Paese, accanto ai nuovi e promettenti talenti, che si alternano negli oltre venti concerti del Festival. L’offerta, come sempre, spazia dalla musica da camera alla musica per film, al jazz, fino all’attenzione per la scrittura compositiva contemporanea, che conferma l’attenzione del Festival, e della Fondazione Campus Internazionale di Latina che l’organizza, verso la musica d’oggi. Da quest’anno, inoltre, impreziosiscono il programma musicale le visite guidate ai luoghi del Festival prima dei concerti, in collaborazione con l’Associazione Meraviglia APS.

L’INAUGURAZIONE
L’apertura, venerdì 3 luglio (ore 21), sarà al Castello Caetani di Sermoneta, con l’Ensemble Tubilustrium & Filarmonica Sabina “Foronovana”, gruppi di ottoni diretti da Marcello Panni, che eseguiranno musica di Goffredo Petrassi (1904-2003) di cui Panni è stato allievo ai Corsi di perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia e con le cui musiche ha esordito come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia. Un omaggio verso uno dei compositori più influenti del Novecento italiano, legato alla storia del Festival Pontino di cui è stato Presidente onorario per molti anni e il cui Fondo è depositato presso l’Archivio della Fondazione. La serata, che verrà introdotta dal compositore e autore-conduttore radiofonico Francesco Antonioni, vede in programma quattro brani per soli ottoni: Fanfara (1944) per tre trombe, Musica di ottoni (1963) per ottoni e timpani, Ottetto di ottoni (1968) per 4 trombe e 4 tromboni, e Inno (1984) per 12 ottoni. Fanfara e Inno, in particolare, si legano alla storia del Festival per essere state eseguite qui per la prima volta.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Foto: Cesare Galanti