Rai Cultura

Con Ute Lemper la chanson française al Parco della Musica

Il nuovo tour italiano dell'artista

18-Apr-2026 > 24-Apr-2026
Voglio riaprire quell’universo e riportare il pubblico dentro quel mondo poetico fatto di parola e musica
Ute Lemper
Si intitola Paris Paris il nuovo tour dell'artista tedesca Ute Lemper che nel 2026 torna in Italia per presentare il suo ultimo progetto dedicato alla chanson française, un genere musicale popolare che affonda le sue radici addirittura nel Medioevo e che nel XX secolo ha fatto la fortuna dei café chantant e dei cabaret.

Ad aprile 2026 la tournée della Lemper toccherà le città di Chiasso (18 aprile), Roma (20 aprile) e Padova (24 aprile). Lunedì 20 aprile alle ore 20:00, lo spettacolo sbarca  all’Auditorium Parco della Musica, in un anno particolarmente significativo per le celebrazioni dei 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi.

Un concerto che diventa ponte ideale tra due capitali culturali e tra due tradizioni artistiche che hanno segnato il Novecento 

In questo recital "intenso e cinematografico", la Lemper riporta in vita gli spiriti di Édith Piaf, Jacques Brel, Léo Ferré, Barbara, Charles Trenet, le poesie di Jacques Prévert musicate da Joseph Kosma, evocando i parchi parigini, i cuori infranti, le notti stellate lungo le rive della Senna.

Erede ideale di Marlene Dietrich per magnetismo e intensità, Ute Lemper è una delle rarissime artiste tedesche ad aver conquistato un successo internazionale duraturo. Ha calcato i palcoscenici di Broadway, del West End e dei grandi teatri europei, vincendo il Laurence Olivier Award, il Theater World Award e il Premio Molière, oltre a numerose nomination ai Grammy. 
 
Con oltre 30 album pubblicati in oltre 40 anni di carriera, l'artista tedesca è cantante, attrice, autrice e compositrice. Nel dicembre 2023 è uscita in Italia la sua autobiografia La viaggiatrice del tempo. Tra ieri e domani (Baldini & Castoldi):

memoir intenso di una donna che ha attraversato epoche, città e rivoluzioni artistiche senza mai rinunciare alla propria libertà espressiva


Sito Auditorium Parco della Musica