Pablo Atchugarry

L'eternità dei marmi

Condividi

Pablo Atchugarry, figlio di un pittore dell’Uruguay, è cresciuto in un ambiente creativo e già quando aveva 11 anni, alcuni suoi quadri furono esposti in una mostra di arte infantile al Museo Nazionale dell’Uruguay.
Ben presto, si rende però conto che lavorare in solo due dimensioni non gli basta. Dopo esperimenti scultorei con diversi materiali, scopre il marmo. L’attrazione è fatale, ed è talmente forte che l’artista pensa che, a volte, sia il marmo a scegliere lo scultore e non il contrario.

È stata la scoperta di un mondo fantastico. Prima di tutto perché l’artista ha una piccola parte in questa creazione. L’artista riceve dalla natura, da un pezzo della natura, un figlio della montagna e, quindi, deve trattarlo, deve cercare di non rovinarlo, questo è il grande compito. E il grande compito è anche imparare a capire che siamo parti della natura
Pablo Atchugarry

La mostra Pablo Atchugarry. Città eterna, eterni marmi, rappresenta un dialogo tra Roma antica e quaranta sue opere installate ai Mercati Traianei, in uno spazio ottimale che sottolinea l’eternità creativa del marmo.

L’arte ha un valore che si tramanda nei secoli, quindi dobbiamo pensare bene, prima di fare un’opera, che l’opera perdurerà nel tempo e, quindi, dobbiamo dare veramente il meglio di noi stessi
Pablo Atchugarry


Si ringraziano Sunshine Video, Rosanna Pellacini ed Enea Pieraccini per la gentile concessione dei filmati di Pablo Atchugarry al lavoro.

Questo servizio è stato realizzato da RAI Cultura nel 2016