Intersezioni all'Accademia dei Lincei
Una mostra inaugura il progetto della Digital Library
Una delle più antiche e prestigiose Biblioteche al mondo apre le sue porte al pubblico vasto e curioso dell’universo globale. ll Progetto PNRR volto alla costruzione di una Biblioteca Digitale per la valorizzazione del patrimonio documentario della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, è stato portato a termine, in piena continuità con la storia plurisecolare di un'istituzione votata alla conservazione e alla ricerca.
Ad inaugurare l'ingresso nella dimensione digitale, la mostra Intersezioni, titolo dell'installazione realizzata dall'artista e designer Gianandrea Gazzola per interpretare le relazioni che attraversano il patrimonio librario della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana. Un patrimonio ricco di manoscritti e stampati di Scienze umane e naturali rappresentanti di oltre un millennio di studi, opere, ricerche e scoperte, nel momento in cui l’istituzione della Digital Library proietta la Biblioteca nello spazio virtuale, al di là delle scaffalature e dei tavoli di lettura che ne hanno per secoli definito l’ambiente di fruizione.
L’installazione che attraversa le tre sale consecutive della Biblioteca è costituita da un’unica linea spezzata in perenne movimento: una sequenza di segmenti collegati tra loro da giunti flessibili. Un sistema di tiranti contrappesati ne determina di volta in volta la configurazione, ridefinendo le proporzioni dello spazio alludendo a quello ideale della conoscenza.
Le tre sale della Biblioteca sono dedicate alla storia, alla filologia e alla scienza. L’attraversamento ininterrotto della linea stabilisce un legame longitudinale tra questi ambiti, mentre la sua mobilità genera un legame trasversale che suggerisce la costante ridefinizione dei confini tra i territori del sapere, da sempre distinti e oggi progressivamente interconnessi nella prospettiva degli studi contemporanei.
Francesco Petrarca: Trionfi, Firenze, 1470 circa. Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana
Allo stretto rapporto tra la tradizione e l’innovazione allude esplicitamente la grafica voluta per la Digital Library, che sin dalla sua Home Page, la fuga delle sale di Palazzo Corsini con i libri collocati negli scaffali lignei, vuole restituire l’’idea di un vero e proprio ingresso, visivo in questo senso più che fisico, in una Biblioteca che per essere “digitale” non perde, tuttavia, il fascino delle antiche stanze.
La navigazione, del resto, mantiene questo criterio e in tutte le pagine vengono ripresi frammenti, particolari, scorci dei grandi apparati pittorici della Corsiniana, con la finalità di dare al visitatore/navigatore la sensazione di aggirarsi tra i dati informatizzati nella stessa atmosfera che restituiscono le lunghe sequenze di volumi cartacei.
Stiamo, dunque, parlando non di una semplice digitalizzazione di materiali documentari, un trasferimento di “piattaforma” dal cartaceo al digitale, ma della organizzazione di una vera e propria Biblioteca in cui la consultazione e l’utilizzo avvengono secondo modalità proprie, ma sempre seguendo il filo di una raccolta libraria.
Una Biblioteca, dunque, destinata a crescere nel tempo, seguendo la medesima logica, via via che nuove collezioni di testi verranno a caricarsi in essa.
Attualmente, seguendo le linee del progetto PNRR, la Digital Library ospita, per quanto riguarda i Fondi antichi, l’intero corpo dei Manoscritti tra XI e XV secolo presenti presso la Biblioteca Corsiniana, tra i quali, in particolare, i preziosi Manoscritti danteschi; parte rilevante dell'intero corpo degli Incunaboli XV secolo; Disegni e stampe; Carteggio di Giovanni Gaetano Bottari, filologo e bibliotecario corsiniano settecentesco.
Per quanto riguarda i Fondi moderni, la selezione offerta ai visitatori virtuali comprende il corpus completo delle pubblicazioni ufficiali edite dall’Accademia, in particolare Rendiconti, Atti, Memorie, a partire dalla sua ricostituzione nel 1871 a oggi.
Dal 16 marzo 2026 su bibliotecadigitale.lincei.it
Intersezioni
Roma, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, 13 marzo - 12 giugno 2026
Ad inaugurare l'ingresso nella dimensione digitale, la mostra Intersezioni, titolo dell'installazione realizzata dall'artista e designer Gianandrea Gazzola per interpretare le relazioni che attraversano il patrimonio librario della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana. Un patrimonio ricco di manoscritti e stampati di Scienze umane e naturali rappresentanti di oltre un millennio di studi, opere, ricerche e scoperte, nel momento in cui l’istituzione della Digital Library proietta la Biblioteca nello spazio virtuale, al di là delle scaffalature e dei tavoli di lettura che ne hanno per secoli definito l’ambiente di fruizione.
La rappresentazione metaforica di Gianandrea Gazzola è stata quindi accompagnata da un percorso in cui sono esposti nella loro fisicità alcuni grandi esemplari del patrimonio corsiniano: la fruibilità delle intersezioni, nelle sue molteplici possibilità relazionali assicurata dalla Digital Library, viene così a incontrarsi con la memoria trasmessa nei secoli passati e nel tempo futuro dalla materialità dei volumi conservati in Biblioteca, in un reciproco rispecchiamento e potenziamento.Una delle più antiche e prestigiose Biblioteche al mondo apre le sue porte al pubblico vasto e curioso dell’universo globale mantenendo, anzi rafforzando, le sue caratteristiche di biblioteca di conservazione e di ricerca, in continuità dunque con la sua storia plurisecolare.
L’installazione che attraversa le tre sale consecutive della Biblioteca è costituita da un’unica linea spezzata in perenne movimento: una sequenza di segmenti collegati tra loro da giunti flessibili. Un sistema di tiranti contrappesati ne determina di volta in volta la configurazione, ridefinendo le proporzioni dello spazio alludendo a quello ideale della conoscenza.
Le tre sale della Biblioteca sono dedicate alla storia, alla filologia e alla scienza. L’attraversamento ininterrotto della linea stabilisce un legame longitudinale tra questi ambiti, mentre la sua mobilità genera un legame trasversale che suggerisce la costante ridefinizione dei confini tra i territori del sapere, da sempre distinti e oggi progressivamente interconnessi nella prospettiva degli studi contemporanei.
A ogni configurazione corrisponde una pluralità di eventi nei fili di manovra e nei contrappesi: un’eco visibile che si propaga all’intera struttura. Tale comportamento si potrebbe paragonare a quanto avviene nelle discipline del sapere, dove nessun avanzamento resta isolato, ma si ripercuote sull’intero sistema.

Francesco Petrarca: Trionfi, Firenze, 1470 circa. Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana
Allo stretto rapporto tra la tradizione e l’innovazione allude esplicitamente la grafica voluta per la Digital Library, che sin dalla sua Home Page, la fuga delle sale di Palazzo Corsini con i libri collocati negli scaffali lignei, vuole restituire l’’idea di un vero e proprio ingresso, visivo in questo senso più che fisico, in una Biblioteca che per essere “digitale” non perde, tuttavia, il fascino delle antiche stanze.
La navigazione, del resto, mantiene questo criterio e in tutte le pagine vengono ripresi frammenti, particolari, scorci dei grandi apparati pittorici della Corsiniana, con la finalità di dare al visitatore/navigatore la sensazione di aggirarsi tra i dati informatizzati nella stessa atmosfera che restituiscono le lunghe sequenze di volumi cartacei.
Stiamo, dunque, parlando non di una semplice digitalizzazione di materiali documentari, un trasferimento di “piattaforma” dal cartaceo al digitale, ma della organizzazione di una vera e propria Biblioteca in cui la consultazione e l’utilizzo avvengono secondo modalità proprie, ma sempre seguendo il filo di una raccolta libraria.
Una Biblioteca, dunque, destinata a crescere nel tempo, seguendo la medesima logica, via via che nuove collezioni di testi verranno a caricarsi in essa.
Attualmente, seguendo le linee del progetto PNRR, la Digital Library ospita, per quanto riguarda i Fondi antichi, l’intero corpo dei Manoscritti tra XI e XV secolo presenti presso la Biblioteca Corsiniana, tra i quali, in particolare, i preziosi Manoscritti danteschi; parte rilevante dell'intero corpo degli Incunaboli XV secolo; Disegni e stampe; Carteggio di Giovanni Gaetano Bottari, filologo e bibliotecario corsiniano settecentesco.
Per quanto riguarda i Fondi moderni, la selezione offerta ai visitatori virtuali comprende il corpus completo delle pubblicazioni ufficiali edite dall’Accademia, in particolare Rendiconti, Atti, Memorie, a partire dalla sua ricostituzione nel 1871 a oggi.
Dal 16 marzo 2026 su bibliotecadigitale.lincei.it
Intersezioni
Roma, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, 13 marzo - 12 giugno 2026