Ottavio Marino. Il fotografo della luce

    L'ultimo progetto dell'artista dedicato a San Francesco di Paola

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    Quarantadue anni, calabrese di Cassano Ionico, Ottavio Marino presenta il suo nuovo progetto fotografico dedicato a Francesco di Paola, il santo eremita suo conterraneo e, anche questa volta, coglie l'occasione per raccontarci una storia con la complicità della luce, protagonista assoluta delle sue opere. Ispirato dall'arte rinascimentale e barocca, di cui è innamorato, sono immediatamente chiari i riferimenti iconografici alla pittura di Caravaggio e di Rembrandt. 

    Le foto sembrano dei dipinti perché sono state scattate utilizzando la stessa luce utilizzata nella pittura e poi sono state trattate pittoricamente in fase di post produzione ricreando quella velatura che ricorda le trame della tela tipica proprio della pittura. Volevo così ricreare un rimando a certe atmosfere pittoriche a me tanto care, non è un modo di tradire la fotografia perché ciò che faccio io è fotografia e fotografia rimane, ma mi piace creare un certa connessione tra diverse discipline artistiche, mi piace creare una fotografia ibrida, una fotografia che possa accogliere e contenere diverse manifestazioni artistiche. Mi piace creare un dialogo tra fotografia e pittura. Questo progetto nasce proprio da questi presupposti e con questi respiri.
    Ottavio Marino