"Custodi di sogni", II edizione
I tesori della Cineteca Nazionale
09 Mar 2026 > 15 Mar 2026
Custodi di sogni è un festival che vuole mostrare quanti tesori, quanta memoria, quanto cinema è conservato e preservato negli archivi della Cineteca Nazionale. Curiosità, film rari, incontri, accostamenti, percorsi: un tuffo nella storia del cinema, uno sguardo nell'arte che racconta la storia del nostro paese
Steve Della Casa, Conservatore del CSC - Cineteca Nazionale
La II edizione del Festival Custodi di sogni. I tesori della Cineteca Nazionale si svolgerà a Roma dal 9 al 15 marzo, ospitata nella sala Pietro Germi del Centro Sperimentale di Cinematografia (ex Aula Magna), al Cinema Farnese Arthouse, a Spazio Scena, al Cinema Teatro Don Bosco, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (il 14 marzo). L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
In programma, tra i contenuti inediti, alcuni frammenti del film muto Sperduti nel buio di Nino Martoglio, classico del cinema considerato perduto, di cui l’unica copia nota fu sottratta dai tedeschi nell’autunno del 1943 alla Cineteca del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il ritrovamento dei frammenti in copia 16mm è avvenuto in seguito al lavoro di riordino e studio del Fondo MICS (Museo Internazionale Cinema e Spettacolo), depositato presso il CSC - Cineteca Nazionale.
La manifestazione sarà anche l'occasione per presentare un nuovo cofanetto dedicato a Elvira Notari, la prima regista italiana, contenente tutti i titoli da lei firmati conservati dal CSC - Cineteca Nazionale. Inoltre, il pubblico potrà visionare un frammento inedito di un ulteriore film, diretto dalla Notari, finora considerato perduto. Il cofanetto (edito da Penny Video di Simone Starace), è arricchito da un Booklet Italiano/inglese con contributi critici di approfondimento firmati da Gina Annunziata, Giuliana Bruno, Gabriella Buontempo, Maria Coletti, Monica Dall’Asta, Lucia Di Girolamo, Antonella Di Nocera, Simona Frasca, Cristina Jandelli, Anna Masecchia, Giuliana Muscio e Maria Assunta Pimpinelli.
Tra i capolavori del cinema muto, la Cinémathèque française proporrà Saffo film del 1918 diretto da Aldo Molinari, nella versione restaurata con didascalie francesi a cura di la Cinémathèque française e CSC - Cineteca Nazionale. L’accompagnamento musicale dal vivo sarà del M° Antonio Coppola.
Non mancheranno alcune ‘rarità’ come i primi film interpretati in gioventù in Tunisia da Claudia Cardinale: il cortometraggio Les Anneaux d’or di R. Vautier (1958) e Goha di J. Baratier (1958, 83’), debutto nel lungometraggio della Cardinale, selezionato in concorso all’undicesima edizione del Festival di Cannes dove ottenne il Premio della Giuria. Le due copie sono provenienti dalla Cineteca Italiana.
Ad arricchire il cartellone del festival il contributo del CSC – Archivio Nazionale Cinema di Impresa, in occasione dei vent’anni dalla sua fondazione. Dalle sue ricche collezioni, verranno presentati film dell'epoca del muto, produzioni aziendali e militanti e film d’arte e religiosi. In programma la visione di un ritrovamento recente: i girati relativi alla pellicola Scioperi a Torino diretta da Paolo Gobetti del 1962 che offrono una prospettiva inedita sulla storia industriale e sociale italiana.
Il Festival offrirà anche l’opportunità di vedere o rivedere i recenti restauri del CSC – Cineteca Nazionale presentati ai principali Festival nazionali e internazionali: tra i titoli in programma, Esterina di Carlo Lizzani (1959), Roma ore 11 di Giuseppe De Santis (1952) e Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973).
Tra le testimonianze, oltre a quelle di Pupi Avati, Lamberto Bava, Chiara Caselli e Riccardo Rossi, in programma gli incontri con Andrea De Sica, Maurizio Nichetti e Fabio Melelli a cura degli allievi del CSC – Scuola Nazionale di Cinema. Nel corso dell'incontro con Caterina Caselli insieme ad Alberto Barbera, Andrea Fabrizii e Malcom Pagani verranno proiettati alcuni spezzoni filmati della casa discografica Sugar Music e il musicarello Io non protesto, io amo di Ferdinando Baldi (1967).
Vincitore della II edizione del Premio all’Eccellenza il maestro di Fotografia Giuseppe ‘Beppe’ Lanci, protagonista di un incontro introduttivo al film Nostalghia di Andrej Tarkovskij (1983), presentato nella versione restaurata da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Rai Cinema S.p.a.
Dal 9 all’11 marzo si svolgerà anche il convegno internazionale Cent’anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano.
In programma, tra i contenuti inediti, alcuni frammenti del film muto Sperduti nel buio di Nino Martoglio, classico del cinema considerato perduto, di cui l’unica copia nota fu sottratta dai tedeschi nell’autunno del 1943 alla Cineteca del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il ritrovamento dei frammenti in copia 16mm è avvenuto in seguito al lavoro di riordino e studio del Fondo MICS (Museo Internazionale Cinema e Spettacolo), depositato presso il CSC - Cineteca Nazionale.
La manifestazione sarà anche l'occasione per presentare un nuovo cofanetto dedicato a Elvira Notari, la prima regista italiana, contenente tutti i titoli da lei firmati conservati dal CSC - Cineteca Nazionale. Inoltre, il pubblico potrà visionare un frammento inedito di un ulteriore film, diretto dalla Notari, finora considerato perduto. Il cofanetto (edito da Penny Video di Simone Starace), è arricchito da un Booklet Italiano/inglese con contributi critici di approfondimento firmati da Gina Annunziata, Giuliana Bruno, Gabriella Buontempo, Maria Coletti, Monica Dall’Asta, Lucia Di Girolamo, Antonella Di Nocera, Simona Frasca, Cristina Jandelli, Anna Masecchia, Giuliana Muscio e Maria Assunta Pimpinelli.
Tra i capolavori del cinema muto, la Cinémathèque française proporrà Saffo film del 1918 diretto da Aldo Molinari, nella versione restaurata con didascalie francesi a cura di la Cinémathèque française e CSC - Cineteca Nazionale. L’accompagnamento musicale dal vivo sarà del M° Antonio Coppola.
Non mancheranno alcune ‘rarità’ come i primi film interpretati in gioventù in Tunisia da Claudia Cardinale: il cortometraggio Les Anneaux d’or di R. Vautier (1958) e Goha di J. Baratier (1958, 83’), debutto nel lungometraggio della Cardinale, selezionato in concorso all’undicesima edizione del Festival di Cannes dove ottenne il Premio della Giuria. Le due copie sono provenienti dalla Cineteca Italiana.
Ad arricchire il cartellone del festival il contributo del CSC – Archivio Nazionale Cinema di Impresa, in occasione dei vent’anni dalla sua fondazione. Dalle sue ricche collezioni, verranno presentati film dell'epoca del muto, produzioni aziendali e militanti e film d’arte e religiosi. In programma la visione di un ritrovamento recente: i girati relativi alla pellicola Scioperi a Torino diretta da Paolo Gobetti del 1962 che offrono una prospettiva inedita sulla storia industriale e sociale italiana.
Il Festival offrirà anche l’opportunità di vedere o rivedere i recenti restauri del CSC – Cineteca Nazionale presentati ai principali Festival nazionali e internazionali: tra i titoli in programma, Esterina di Carlo Lizzani (1959), Roma ore 11 di Giuseppe De Santis (1952) e Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973).
Tra le testimonianze, oltre a quelle di Pupi Avati, Lamberto Bava, Chiara Caselli e Riccardo Rossi, in programma gli incontri con Andrea De Sica, Maurizio Nichetti e Fabio Melelli a cura degli allievi del CSC – Scuola Nazionale di Cinema. Nel corso dell'incontro con Caterina Caselli insieme ad Alberto Barbera, Andrea Fabrizii e Malcom Pagani verranno proiettati alcuni spezzoni filmati della casa discografica Sugar Music e il musicarello Io non protesto, io amo di Ferdinando Baldi (1967).
Vincitore della II edizione del Premio all’Eccellenza il maestro di Fotografia Giuseppe ‘Beppe’ Lanci, protagonista di un incontro introduttivo al film Nostalghia di Andrej Tarkovskij (1983), presentato nella versione restaurata da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Rai Cinema S.p.a.
Dal 9 all’11 marzo si svolgerà anche il convegno internazionale Cent’anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano.
Tre giornate di incontri e proiezioni dedicate ai paesaggi e ai territori italiani nel cinema muto, in un dialogo interdisciplinare tra geografia, arte e storia
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra università e cineteche francesi e italiane e coinvolge studiosi e archivi in un percorso di riscoperta delle molteplici rappresentazioni del territorio italiano nei primi due decenni del Novecento. Per l'occasione verrà proiettata un’inedita e preziosa selezione di rari film d’archivio, oggi digitalizzati e restaurati, che offrono una straordinaria testimonianza visiva dell’Italia alle origini del cinema. Sul tema sono previsti gli interventi di Silvio Alovisio, Ivo Blom, Magdalena Brotons-Capó, Mariangela Fornaro, Céline Gailleurd, Marco Grifo, Lorenzo Marmo, Maria Assunta Pimpinelli, Julia Roman. L’evento è a cura di CSC - Cineteca Nazionale, Dip. SPFS - Università di Roma Tor Vergata, Université Paris 8, con il contributo del MIC, Fondazione Universitaria Tor Vergata, École Universitaire de Recherche d’ArTec, Estca e Alliance Paris Lumières.
Non mancheranno le presentazioni di libri, come quella dell’ultimo numero di “Bianco e Nero”, storica rivista co-edita dal CSC e da Minimum Fax, diretta da Giulio Sangiorgio e dedicata al cinema documentario.
Infine, a partire dal 9 marzo, dal lunedì al venerdì, sarà possibile visitare la mostra tematica Ti amo, cinéma! - France Italie une longue histoire d’amour et coproductions, allestita nel portico del Centro Sperimentale di Cinematografia. La mostra ritrae la storia delle relazioni cinematografiche tra Italia e Francia attraverso una selezione di 45 immagini dell’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale del CSC.
Non mancheranno le presentazioni di libri, come quella dell’ultimo numero di “Bianco e Nero”, storica rivista co-edita dal CSC e da Minimum Fax, diretta da Giulio Sangiorgio e dedicata al cinema documentario.
Infine, a partire dal 9 marzo, dal lunedì al venerdì, sarà possibile visitare la mostra tematica Ti amo, cinéma! - France Italie une longue histoire d’amour et coproductions, allestita nel portico del Centro Sperimentale di Cinematografia. La mostra ritrae la storia delle relazioni cinematografiche tra Italia e Francia attraverso una selezione di 45 immagini dell’Archivio Fotografico della Cineteca Nazionale del CSC.