Goffredo Buccini. Ghetti

L'Italia degli invisibili

Goffredo Buccini, intervistato in occasione della seconda edizione del Salone del libro e dell'Editoria di Napoli, racconta la sua discesa nel lato oscuro del Paese: un viaggio da Nord a Sud fatto di storie drammatiche e personaggi memorabili; ma anche una serrata inchiesta, ricca di risvolti e dati inediti. Nei 22 capitoli del saggio Ghetti. L’Italia degli invisibili, Goffredo Buccini, notissimo al pubblico dei lettori del Corriere della Sera per le sue coraggiose inchieste, mette in fila episodi noti della recente cronaca per offrirci uno sguardo ampio e documentato sui fenomeni che stanno attraversando la nostra società nelle parti più fragili e meno integrate.

Nel nostro Paese si combatte ormai da anni una guerriglia civile tra cittadini dimenticati. Basta fare un giro lento per l’Italia, dall’alto in basso, da Milano a Padova, da Torino a Roma, fino a Napoli e nella Piana di Reggio, o anche nel Foggiano; qui  lo Stato sembra aver perso sovranità su vaste aree del territorio nazionale.



Goffredo Buccini è nato a Roma nel 1961. Con scoop e interviste ha raccontato a Milano l’inchiesta Mani pulite. Da vent’anni è inviato speciale del «Corriere della Sera», di cui è stato corrispondente dagli Stati Uniti e ha diretto l’edizione romana dal 2004 al 2009. Ha scritto due saggi: O mia bedda madonnina (Rizzoli 1993, con Peter Gomez) e L’Italia quaggiù (Laterza 2013). E tre romanzi: Canone a tre voci (Frassinelli 2000), Orapronò (Sperling & Kupfer 2002) e La fabbrica delle donne (Mondadori 2008, premio Biella 2009). E ancora “L’Italia quaggiù” (saggio Laterza 2013), “Governatori - così le Regioni hanno devastato l’Italia”, “Ghetti, l’Italia degli invisibili” (Solferino editore, 2019)