Carlo Sini. Ricordo di Enzo Paci    

La filosofia delle relazioni 

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Carlo Sini parla del suo maestro, il filosofo Enzo Paci (Monterado, 1911 – Milano,  1976), che ha rappresentato una trasformazione profonda della filosofia italiana. Il suo punto di partenza era l’esistenzialismo, l’essere qui è il presupposto di ogni sapere che viene solo successivamente e di qui Paci costruiva una filosofia delle relazioni, riprendendo l’ultimo Husserl, per ricostituire il senso della cultura, della politica  e della civiltà, recuperando l’intreccio delle relazioni che ci ha costituiti come occidentali. Una fenomenologia genetica infinita, non l’analisi delle forme, ma l’analisi della costruzione delle forme.
Paci diceva:

un conto è la verità un conto è la vita della verità, la costruzione formale della verità va rispettata, ma bisogna comprendere la verità che si trasforma con la trasformazione delle attività umane, che si traducono in saperi specialistici che sono utilissimi, ma che a loro volta muoiono perché sono immersi nella vita. 








Carlo Sini, già professore di Filosofia teoretica presso l’Università Statale di Milano, è membro dell’Accademia dei Lincei. Studioso del pragmatismo americano e della fenomenologia, ha sviluppato un rilevante approccio teorico ai legami tra filosofia e scrittura, con particolare riguardo all’alfabeto greco inteso come forma logica del pensiero occidentale. Negli ultimi anni si è dedicato a un’ampia sistemazione “enciclopedica” del sapere filosofico che lo ha condotto a discutere i temi della pratica tra etica, politica ed economia. Tra i suoi libri: Il comico e la vita (Milano 2003); Figure dell’enciclopedia filosofica. Transito verità (Milano 2004-2005, in 6 voll.: 1: L’analogia della parola: filosofia e metafisica; 2: La mente e il corpo: filosofia e psicologia; 3: Origine del significato: filosofia ed etologia; 4: La virtù politica: filosofia e antropologia; 5: Raccontare il mondo: filosofia e cosmologia; 6: Le arti dinamiche: filosofia e pedagogia); Archivio Spinoza. La verità e la vita (Milano 2005); Del viver bene: filosofia ed economia (Milano 2005); Distanza un segno: filosofia e semiotica (Milano 2006); Eracle al bivio. Semiotica e filosofia (Torino 2007); Da parte a parte. Apologia del relativo (Pisa 2008); L’uomo, la macchina, l’automa: lavoro e conoscenza tra futuro prossimo e passato remoto (Torino 2009); L’Eros dionisiaco (Milano 2011); Scrivere il silenzio: Wittgenstein e il problema del linguaggio (Roma 2013); Spinoza (Milano 2013); La solidarietà delle pratiche (Milano 2014); Il profondo e l’espressione (Milano 2014); Il pensiero delle pratiche (Milano 2014); Reale, più-che-reale, virtuale (Milano 2014); Figure di verità (Milano 2014); Enzo Paci: Il filosofo e la vita (Milano 2015); Inizio (Milano 2016); Trittico (Milano 2018); Lo specchio di Dioniso. Quando un corpo può dirsi umano? (con C.A. Redi, Milano 2018); Dante (Nocera Inferiore SA 2019); Il gioco della verità. Semiotica ed ermeneutica: 1\2 (Milano 2019).