Carlo Vecce. La biblioteca di Leonardo da Vinci

Dalla filosofia della natura alla letteratura 

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Carlo Vecce, intervistato in occasione del Convegno Decodificare i codici di Leonardo, che si è tenuto a Firenze dal 10 al 12 ottobre 2019, al Kunsthistorisches Institut in collaborazione con il Museo Galileo e sostenuto dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, organizzato da Alessandro Nova e Paolo Galluzzi, parla del rapporto di Leonardo da Vinci (Vinci, Firenze, 1452 - Amboise 1519) con la tradizione culturale del suo tempo e quella antica e in particolare con la letteratura. 
Fin da quando si è cominciato a scoprire il pensiero di Leonardo attraverso i suoi manoscritti il problema delle fonti è stato quello principale, perché si vedevano emergere da questi scritti riflessioni straordinarie, molto vicine al mondo scientifico contemporaneo. Leonardo veniva visto come un genio solitario, grande precursore del progresso scientifico, ma nello stesso tempo non si era compreso il suo grado di collegamento con il pensiero dei suoi contemporanei, ma anche con la tradizione culturale precedente. Leonardo acquisiva le sue conoscenze da una pluralità di fonti, da un lato l’interrogazione diretta del libro della natura, attraverso l’osservazione dei fenomeni e della sperimentazione, ma dall’altro lato il suo modo di procedere era molto simile a quello degli intellettuali del suo tempo, cioè aveva un rapporto con i libri, con la tradizione del sapere antico e medievale.

Leonardo che in gioventù non aveva avuto grande dimestichezza con il mondo delle lettere, dopo i trent’anni diventa un appassionato lettore e alla fine della sua vita avrà messo insieme una biblioteca di più di duecento volumi, che spaziano dalla filosofia, alle arti, alla letteratura e alla poesia, materie che gli insegnavano qualcosa in più sui movimenti dello spirito e dell’anima.   


Carlo Vecce è nato nel 1959. Filologo e studioso del Rinascimento, insegna presso l’Università di Napoli L’Orientale. Tra le sue ultime pubblicazioni, Piccola storia della letteratura italiana (Napoli 2009), Le battaglie di Leonardo (Firenze 2012), Leonardo: favole e facezie (Novara 2013), e l’edizione dell’Arcadia di Iacopo Sannazaro (Roma 2013); per la Salerno Editrice ha pubblicato Leonardo (seconda ed. rivista e aggiornata 2006).