Sossio Giametta. L'origine delle due guerre mondiali 

Il tramonto dell'Occidente

Sossio Giametta, intervistato nell’estate 2021 a Santa Maria di Leuca, spiega quella che a suo parere è l’origine delle due guerre mondiali. 

Delle guerre mondiali nessuno storico e nessun filosofo ha rivelato la vera e più profonda origine. Ma il vero filosofo, che è il filosofo pitagorico (Pitagora ha inventato la parola filosofo, che significa amante della sapienza) è lo studioso della natura e della vita e quindi non dei concetti e che quindi narra queste cose con lingua comprensibile.

Non c’è niente che non venga dalla natura anche le cose spirituali, la sostanza è una sola, che noi percepiamo in due modi diversi, come materia e come spirito. 

Le due guerre mondiali si spiegano con il fatto che le civiltà, come diceva Oswald Spengler, sono organismi che hanno una durata limitata perché nascono, si sviluppano e muoiono e la massima espansione prelude alla decadenza. Si parla di tramonto dell’occidente perché la civiltà occidentale si trova dalla seconda metà del XIX secolo nella fase del tramonto.

La civiltà occidentale che aveva dominato il mondo negli ultimi secoli, come impero cristiano, più lungo anche di quello romano, dopo la fase di massima espansione è arrivata alla fine del suo ciclo vitale e ha perso il suo primato, iniziando la fase di decadenza. Il nazismo, espressione radicale del fascismo, è stato l’ultimo tentativo, fallito, dell’Europa di ripristinare un primato vacillante e questo spiega il vero senso delle due guerre mondiali. 



Sossio Giametta, filosofo, traduttore, saggista, critico letterario, scrittore e pubblicista, è nato a Frattamaggiore il 20 novembre 1929. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli nel 1952, nel 1953 collabora con Giorgio Colli all’Enciclopedia di autori classici per l’editore Boringhieri e all’edizione critica delle Opere di Nietzsche per Adelphi. Dal 1965 è stato funzionario presso il Consiglio dei ministri della Comunità europea a Bruxelles, dove vive.
Molte le sue opere, tra le quali si evidenzia un nutrito corpo di studi dedicati al filosofo Friedrich Nietzsche, di cui è considerato tra i massimi conoscitori mondiali. Tra le tante pubblicazioni, ne segnaliamo alcune: Nietzsche, il poeta il moralista, il filosofo (Garzanti, 1991), Nietzsche e i suoi interpreti. Oltre il nichilismo (Marsilio, 1995), Commento allo “Zarathustra” (Bruno Mondadori, 1996), Nietzsche. Il pensiero come la dinamite. Da «La gaia scienza» a «Ecce homo» (Bur Rizzoli, 2007), Introduzione a Nietzsche. Opera per opera (Bur Rizzoli, 2009), Il bue squartato e altri macelli. La dolce filosofia (Mursia, 2012), Cortocircuiti (Mursia, 2015), Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica (Castelvecchi, 2016). Madonna con bambina e altri racconti morali, per le edizioni Bur Rizzoli (2005), segna il suo esordio ufficiale nella narrativa.