Maurizio Vivarelli, La lettura

Storie, teorie, luoghi

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In La lettura, Storia, teorie, luoghi (con contributi di Cecilia Cognini e Chiara Faggiolani, Editrice Bibliografica) Maurizio Vivarelli entra nel vivo del dibattito sui cambiamenti in atto nel mondo del libro. La sua è una panoramica dei diversi punti di vista sulla lettura, da quella ad alta voce a quella silenziosa, da quella alta a quella popolare, alla iperlettura. Nel testo vengono analizzate le immagini della lettura, le tipologie di lettori, i luoghi della lettura (librerie, biblioteche, festival, saloni) e la filiera del libro nel suo complesso. Vivarelli si sofferma poi su tre autori che, a suo parere, si sono accostati in modo particolarmente significativo al tema della lettura: Marcel Proust (Sulla lettura); Virginia Woolf (Come si legge un libro e Il lettore comune) e Primo Levi (Prefazione a La ricerca delle radici).
Da Sulla lettura di Marcel Proust:

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuti tanto pienamente come quelli che abbiamo creduto di aver trascorsi senza vivere, in compagnia di un libro prediletto

 Maurizio Vivarelli insegna Bibliografia e biblioteconomia presso l’Università degli studi di Torino. Ha diretto per molti anni i servizi bibliotecari e culturali del Comune di Pistoia, coordinando le attività che hanno portato alla inaugurazione della Biblioteca San Giorgio. È membro del comitato di direzione di «Culture del testo e del documento» e di «AIB Studi», e fa parte del comitato direttivo della SISBB - Società italiana di scienze bibliografi che e biblioteconomiche. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Un’idea di biblioteca. Lo spazio bibliografico della biblioteca pubblica (2010).