Edoardo Nesi, La mia ombra è la tua

In viaggio col Vezzosi

Condividi

Il Vezzosi è diventato famosissimo grazie al suo primo romanzo, I lupi dentro. Sono passati venticinque anni e non ha pubblicato più niente. Ora è atteso a Milano per la conferenza di apertura di una Fiera. Il suo editore, che continua a sperare che consegnerà il romanzo per cui ha avuto l’anticipo, dà l’incarico al giovane Emiliano di affiancarlo in qualità di assistente per informarlo sui progressi dell’opera. In La mia ombra è la tua (La Nave di Teseo), Edoardo Nesi racconta il viaggio compiuto su una vecchia jeep da Firenze a Milano da Vittorio Vezzosi e Emiliano De Vito, lo scrittore cocainomane e il laureato in lettere antiche. Una sorta di iniziazione alla vita per il ragazzo che scopre la sregolatezza insieme all’uomo che teme e da cui è affascinato. Mentre sui social network questa piccola impresa conquista milioni di follower, grazie a un'influencer che trova attraente il Vezzosi, questo programma una fuga d’amore in barba a Gatsby e al suo clamoroso fallimento del sogno di far rivivere il passato.

Che giornata è stata questa, eh? Dimmelo! Vale una via intera! Io son nato per vivere giornate così, e anche te! Perché ricordatelo sempre, Zapata, la nostra vita di uomini è breve e sudicia, un mare di merda e di noia e di tragedie, ma ci sono anche dei momenti gloriosi, ogni tanto! È vero o no? Dimmelo, Zapata: è vero o no?

Edoardo Nesi ha pubblicato Fughe da fermo (1995), Ride con gli angeli (1996), Rebecca (1999), Figli delle stelle (2001), L’età dell’oro (2004, Premio Bruno Cavallini; Finalista Premio Strega 2005), Per sempre (2007), Storia della mia gente (2010, Premio Strega 2011), Le nostre vite senza ieri (2012), L’estate infinita (2015). È il traduttore italiano del romanzo di David Foster Wallace Infinite Jest. Ha scritto e diretto il film Fughe da fermo (2001).