Renzo Paris, Miss Rosselli

Una rievocazione di Amelia Rosselli

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Figlia di Carlo Rosselli, ucciso dai fascisti insieme al fratello Nello nel 1940 quando lei ha dieci anni, in conflitto con la madre Marion, Amelia Rosselli ha una vita estremamente travagliata che culmina nel suicidio a Roma nel 1996. Renzo Paris, legato a lei da amicizia e attrazione in Miss Rosselli pubblicato da Neri Pozza, rievoca la donna e la poetessa, ne segue le tracce dall’infanzia parigina alle peregrinazioni in Svizzera e negli Stati Uniti, fino all’approdo romano. Uno degli incontri fondamentali per Amelia è quello con Rocco Scotellaro, ma la morte prematura di questo per infarto infligge un duro colpo alla sua psiche già minata dai troppi dolori. Tra ricoveri in cliniche psichiatriche ed elettroshock, Amelia continua a coltivare il suo interesse per la musica e per la poesia. Fatica a pubblicare, ma suscita molta ammirazione; ciò non l’aiuta a trovare il suo equilibrio e vive in uno stato di allarme perenne, convinta com'è di essere spiata dalla CIA. Tra ritratto intimo e collettivo (Paris interpella amici comuni nel tentativo di accostare le loro impressioni alle sue), Miss Paris è anche un invito a riflettere su una generazione poetica che ha fatto della dimensione collettiva un momento centrale della vita e della creazione letteraria.

Questa non è una biografia di Amelia, è piuttosto la rievocazione della sua persona, e al tempo stesso, il tentativo di allontanare la sua ombra.

Renzo Paris è nato a Celano nel 1944. Vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, tra le sue opere: Album di famiglia; Cani sciolti, La croce tatuata e La vita personale, oltre a La banda Apollinaire e le biografie romanzate dedicate a Alberto Moravia, Ignazio Silone, Pier Paolo Pasolini. Ha insegnato letteratura francese nelle università di Salerno e di Viterbo. Ha tradotto e curato le poesie di Apollinaire e Corbière per gli Oscar Mondadori. Collabora con Il Manifesto, L’Espresso e Il Venerdí di Repubblica.