Luca Viscardi, La vita a piccoli passi

Dentro il Covid e ritorno

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Luca Viscardi, un cinquantenne in buona salute e in piena attività, scopre il 3 marzo a Bergamo che un suo collega alla radio è positivo al Covid-19: lui da qualche giorno ha febbre e tosse; chiede di fare il tampone; aspetta e peggiora; chiama l’ambulanza e viene portato in ospedale. In La vita a piccoli passi (Sperling & Kupfer), Viscardi ci porta con sé dentro il contagio, raccontando il passaggio dall’iniziale incredulità al ricovero al pronto soccorso con le sue scene strazianti, fino al reparto di terapia intensiva e all’uso del casco per respirare. Con grande attenzione agli aspetti concreti della malattia, Viscardi ricostruisce le proprie sensazioni, il rapporto con medici e infermieri, la ripresa dei contatti con la famiglia e con gli amici, l’incoraggiamento ricevuto e la voglia di non mollare. La testimonianza di un’esperienza terribile, ma anche una storia di resistenza e di rinascita che è la migliore risposta alla follia dei negazionisti.

Avrebbe potuto uccidermi, questo virus, però non l’ha fatto. Non mi ha ucciso perché ho trovato medici straordinari, cure attente e un’energia fondamentale data dall’affetto di molte persone e forse anche dall’incoscienza. Non c’è stato un solo istante in cui abbia contemplato la morte tra gli scenari possibili per il mio futuro, ma ho realizzato in seguito che per i medici è stato un rischio plausibile.

Luca Viscardi è conduttore radiofonico, blogger e youtuber. Ha cominciato la sua carriera a RTL 102.5, emittente su cui ha condotto per molti anni il programma «La famiglia», e nel 2020 ha superato il trentesimo anno di attività in radio. È un innovatore divulgatore e ha creato il sito di tecnologia mistergadget.tv. Ogni giorno conduce l'omonimo podcast diffuso sulle piattaforme web e sugli smart speaker.