Bernardine Evaristo secondo Martina Testa

Ragazza, donna, altro

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In ragazza, donna, altro, Bernardine Evaristo racconta dodici donne nere di oggi e di ieri in un’Inghilterra dove il pregiudizio razziale è ancora fortemente radicato. Il punto di partenza della narrazione è la messa in scena al National Theatre dello spettacolo L’ultima amazzone del Dahomey scritto da Amma Bonsu. Intorno a questa carismatica autrice cinquantenne lesbica e nera ruotano le figure di sua figlia Jazz, studentessa decisa a diventare giornalista; di Dominique, sua ex manager e amica di una vita che si è trasferita negli Stati Uniti e ha rischiato di rimanere prigioniera di una relazione tossica con la sua amata; e poi ci sono Carole, che lavora in finanza, è bravissima ma deve lottare ogni giorno per potersi affermare; la sua coetanea Latisha che ha avuto tre figli da tre uomini diversi tutti ugualmente inaffidabili; Shirley, che crede nell’insegnamento, e s'impegna per elevare i suoi studenti attraverso lo studio ricevendo in cambio una cattiva fama; sua madre Winsome, emigrata dalle Barbados in cerca di fortuna, e in pensione felicemente riapprodata nella sua terra; Penelope che viene a sapere a sedici anni di essere stata adottata e capisce perché non ha mai avuto niente in comune con i suoi; Megan che sin da piccola non si sente femmina; Hattie, la comprensiva nonna novantatreenne… Un romanzo magnifico che offre un’istantanea della società in cui viviamo e delle sue contraddizioni, e insieme testimonia la forza e la creatività del desiderio femminile. Della ricchezza di stili e di temi del libro ci ha parlato Martina Testa, che lo ha tradotto per Sur.

io glielo dico a mamma che ha sposato un patriarca 
mettiamola così Amma, fa lei, tuo padre è nato maschio in 
    Ghana negli anni Venti mentre tu sei nata femmina a 
    Londra negli anni Sessanta
e con questo che vorresti dire? 
non puoi aspettarti che ti 'capisca', come dici tu 
io le spiego che sta prendendo le difese del patriarcato ed è 
  complice di un sistema che opprime tutte le donne 
lei mi dice che gli esseri umani sono complicati 
io le dico di non farmi la predica.


Bernardine Evaristo è nata a Londra nel 1959 da madre inglese e padre nigeriano. È autrice di otto romanzi (fra cui Mr. Loverman, Playground 2014) e di testi teatrali e critici. Ragazza, donna, altro è stato vincitore del Man Booker Prize e di un British Book Award, finalista all’Orwell Prize per la letteratura politica e al Women’s Prize for Fiction.

Martina Testa (1975) ha tradotto numerose opere di autori statunitensi, fra cui David Foster Wallace, Cormac McCarthy, Jonathan Lethem, Jennifer Egan, Kurt Vonnegut.