Federica De Paolis, Il nemico

La fine dei giorni felici

Chiacchierando con un’amica, Adele comincia a pensare che sia arrivato il momento di tradire il marito. Vuole bene a Dario, che fa il chirurgo ortopedico e, pur non molto presente a casa, si è sempre comportato bene con lei, ed è legatissima a Gilda, la figlia adolescente, ma decide di meritarsi un’avventura e con questo spirito entra in contatto con un famoso scrittore francese, Roland Blier. Si offre di tradurre il suo nuovo romanzo, flirta con lui via mail, e poi s’imbarca in una relazione torbida e potenzialmente devastante. Bier infatti è un uomo disturbato: nel suo nuovo romanzo Il nemico si identifica con un ragazzo che ha ucciso per gelosia la fidanzata che lo ha lasciato. Ogni volta che Adele accenna a un amore precedente o a suo marito, Roland si inalbera. Lei però è così presa da lui, così felice di essersi rimessa in gioco, da raggiungerlo in gran segreto a Parigi. Nel frattempo Gilda, sua figlia, soffre per amore: sembra che a turbarla sia Gregorio, un diciottenne di cui si era invaghita, ma poi si capisce che il problema è Bianca, la sua migliore amica, che le sta a cuore più di lui. In Il nemico (Feltrinelli) Federica De Paolis esplora il tema del tradimento e delle fantasie femminili, ma anche quello del rapporto tra genitori iperprotettivi e figli troppo schermati dal dolore, e traccia un ritratto molto realistico della famiglia di oggi, minacciata da spinte contrastanti.

Mi sentivo un’ombra. Un’emanazione pallida, sviata. Non stavo tradendo solo mio marito, mia figlia, soprattutto stavo tradendo me stessa.

Federica De Paolis (1971) vive a Roma, dove è nata. È dialoghista cinematografica. Con Le imperfette ha vinto il Premio DeA Planeta 2020. Nel 2022 ha pubblicato Le distrazioni (HarperCollins), Premio Selezione Bancarella 2023. È stata tradotta in diverse lingue. Scrive per TuttoLibri - La Stampa.