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    Il contrabbasso

    Il fascino irresistibile del suono grave

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    Il contrabbasso è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni ad arco. È lo strumento con il suono più grave di tutti gli archi (se si esclude il rarissimo ottobasso). Come accade per molti strumenti, anche le origini del contrabbasso non sono certe: appare, comunque, intorno al XVI secolo, per raddoppiare la viola da gamba (o il violoncello). Successivamente, a partire dal pieno romanticismo, si affranca dalla funzione d'accompagnamento per conquistare un ruolo che ne consente una più piena espressività, per esempio con Camille Saint-Saëns (1835 – 1921) e, soprattutto, con Giovanni Bottesini (1821 –1889).
    In epoca più recente, il contrabbasso si è affermato anche al di fuori del campo della musica colta, soprattutto nel jazz. 

    In questo episodio del format Strumenti – Musica Colta, Pamela Massa, contrabbassista dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, racconta lo strumento a partire dal momento in cui scaturì la decisione di “adottarlo” come il proprio strumento d’elezione. Poi, descrive la morfologia, il timbro, le possibilità espressive, il repertorio (compositori e opere), che maggiormente ne valorizzano le peculiarità, sia da solista, sia in ensemble. Brevi esibizioni live e materiali di archivio intervallano e accompagnano la narrazione.

    Lo incontrai e lo sfiorai in un’aula del Conservatorio, conobbi la sua voce, e fui subito avvolta dal suo suono grave, caldo e profondo. Mi sentii inspiegabilmente attratta dal suo fascino irresistibile

    Pamela Massa


    Pamela Massa si avvicina alla musica all’età di sei anni, iniziando lo studio del pianoforte. All’età di 11 anni viene ammessa al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino nella classe di pianoforte, diplomandosi ne 2005. Parallelamente allo studio del pianoforte, entra nella classe di contrabbasso, diplomandosi nel 2007. È vincitrice di numerose borse di studio, e si perfeziona a Roma e alla Haute Ecole de Musique di Ginevra. Collabora con numerose orchestre, tra la quali  quella del Teatro Carlo Felice di Genova, quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Filarmonica di Torino. Dal settembre 2015, ricopre il ruolo di contrabbasso di fila con obbligo del secondo presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.