Festival "Grandval, una nobile all'avanguardia"
Una grande compositrice in un contesto ostile
03 Ott 2026 > 29 Ott 2026
Gli studi condotti negli ultimi decenni sulle compositrici dell’Ottocento hanno ampiamente documentato il contesto ostile in cui esse operavano. Generalmente costrette a limitarsi a generi intimisti o all’ambito pedagogico, furono escluse dalle formazioni più prestigiose. I teatri lirici le accolsero solo eccezionalmente e le società dei concerti sinfonici spesso le ignoravano. Sfidando tutti questi ostacoli, la Viscontessa Clémence de Grandval dovette far fronte anche ai vincoli legati alla sua posizione sociale: in quanto aristocratica, non poteva aspirare allo status di musicista professionista, il che, in pratica, la relegava tra i dilettanti. Come farsi prendere sul serio, allora? Impegnandosi con la massima ambizione in tutti gli ambiti della propria arte.
La presentazione-concerto del Festival, in programma giovedì 17 settembre, offre un primo assaggio del repertorio al centro del cartellone, con un recital di mélodies interpretate dal mezzosoprano Coline Dutilleul e da Aurelia Vişovan al pianoforte. Un’introduzione poetica all’universo musicale, ricco e sfaccettato, della compositrice.
Il concerto inaugurale, sabato 3 ottobre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia, prosegue l’esplorazione del repertorio vocale con arie ed ensemble tratti, nella prima parte, dalle opere di Grandval e, nella seconda, da lavori di alcuni suoi contemporanei: Massenet, Bizet, Hüe, Gounod e Joncières. A interpretarli sarà un quartetto vocale formato da Hélène Carpentier, Marie-Andrée Bouchard-Lesieur, Julien Dran e Jérôme Boutillier, con Emmanuel Christien al pianoforte. Il programma testimonia il confronto di Grandval con l’opera, allora considerata la regina delle forme musicali.
La missione del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, con sede a Venezia, è la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920), concepisce e progetta programmi incentrati sul repertorio romantico francese. Si occupa sia di musica da camera sia del repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza dimenticare i generi “leggeri” che caratterizzano lo spirito francese (chanson, opéra-comique, operetta). Il centro, inaugurato nel 2009, gode del sostegno della Fondation Bru e ha sede a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarlo.
ULTERIORI INFORMAZIONI
Questo festival valorizza la musica da camera della compositrice e dei suoi contemporanei, nel contesto dell’avanguardia che caratterizza la fine del secolo romantico.Il mio lavoro procede bene, credo. Ma a che pro? Sono così profondamente malvagi con me… Non mi vogliono, il mio nome è un crimine
Clémence de Grandval
La presentazione-concerto del Festival, in programma giovedì 17 settembre, offre un primo assaggio del repertorio al centro del cartellone, con un recital di mélodies interpretate dal mezzosoprano Coline Dutilleul e da Aurelia Vişovan al pianoforte. Un’introduzione poetica all’universo musicale, ricco e sfaccettato, della compositrice.
Il concerto inaugurale, sabato 3 ottobre alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia, prosegue l’esplorazione del repertorio vocale con arie ed ensemble tratti, nella prima parte, dalle opere di Grandval e, nella seconda, da lavori di alcuni suoi contemporanei: Massenet, Bizet, Hüe, Gounod e Joncières. A interpretarli sarà un quartetto vocale formato da Hélène Carpentier, Marie-Andrée Bouchard-Lesieur, Julien Dran e Jérôme Boutillier, con Emmanuel Christien al pianoforte. Il programma testimonia il confronto di Grandval con l’opera, allora considerata la regina delle forme musicali.
La missione del Palazzetto Bru Zane – Centre de musique romantique française, con sede a Venezia, è la riscoperta e la diffusione a livello internazionale del patrimonio musicale francese (1780-1920), concepisce e progetta programmi incentrati sul repertorio romantico francese. Si occupa sia di musica da camera sia del repertorio sinfonico, sacro e lirico, senza dimenticare i generi “leggeri” che caratterizzano lo spirito francese (chanson, opéra-comique, operetta). Il centro, inaugurato nel 2009, gode del sostegno della Fondation Bru e ha sede a Venezia in un palazzo del 1695 appositamente restaurato per ospitarlo.
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