La star del violino Pavel Šporcl nel concerto di John Adams per Rai NuovaMusica

La star del violino Pavel Šporcl nel concerto di John Adams per Rai NuovaMusica

Giovedì 5 novembre a Torino, in live streaming e in diretta su Rai Radio 3. Sul podio Robert Trevino

La star del violino Pavel Šporcl nel concerto di John Adams per Rai NuovaMusica
In programma anche brani di Stefano Pierini e Ramon Lazkano, oltre al manifesto minimalista di Adams Short Ride in a Fast Machine

Nel corso della sua carriera è riuscito ad avvicinare alla grande musica un pubblico vastissimo, sia attraverso uno show televisivo di grande successo sia grazie al suo stile fuori dagli schemi. Ha venduto più di 250.000 cd, conquistando diversi dischi di platino.

Riconosciuto per il suo celebre “violino blu” firmato Jan Špidlen, ha una brillante carriera internazionale nella quale spazia dall’esplorazione filologica del repertorio canonico fino alla musica contemporanea includendo progetti crossover tra pop, rock e musica gitana

È Pavel Šporcl, tra i più celebri e carismatici virtuosi della scuola violinistica ceca contemporanea, formatosi sotto la guida di Václav Snítil e Itzhak Perlman, protagonista del primo concerto di Rai NuovaMusica, la consueta rassegna dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedicata alla musica contemporanea, distribuita nel corso della Stagione 2026/2027 con quattro concerti sinfonici in serata unica. La prima serata del ciclo è in programma giovedì 5 novembre alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, con trasmissione proposta in diretta da Radio3 e in live streaming da Rai Cultura (a questo link www.raiplay.it/dirette/raiplay2). 
 
Sul podio è impegnato Robert Trevino, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai come anche Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Dalla stagione 2026/2027 Trevino è Direttore principale della George Enescu Philharmonic. Di origini messicane, è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e si è imposto all’attenzione internazionale al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in Europa e America.

Il programma si apre con Ludwigs Zorn Ipervariazione sul Rondò a capriccio op. 129 di Ludwig van Beethoven per grande orchestra di Stefano Pierini (1971), che descrive così il brano:

L’immagine di un enorme carillon che, a partire da una esposizione più fedele del testo originale mano a mano si allontana, deraglia, delira e alla fine si inceppa definitivamente, è quella che mi ha guidato nella concezione del lavoro

La composizione è nata nel contesto delle celebrazioni del 250° anniversario beethoveniano del 2020, per le quali l’Orchestra della Rai me l’ha commissionata. Viene riproposta ora all’approssimarsi di una nuova ricorrenza: i 200 anni della morte di Beethoven nel 2027».
 
Segue uno dei brani più celebri del grande compositore statunitense John Adams (1947): il suo Concerto per violino composto nel 1993, che ha vinto il prestigioso Premio Grawemeyer nel 1995. È stato commissionato congiuntamente da tre grandi orchestre – Minnesota Orchestra, London Symphony Orchestra e San Francisco Symphony – per la violinista Jorja Fleezanis. L’opera è celebre per il virtuosismo ininterrotto che richiede al solista, culminando nella suggestiva Chaconne centrale e nel frenetico movimento finale Toccare. A interpretarlo in veste di solista è chiamato Pavel Šporcl, che sarà protagonista – come violinista e concertatore – anche del concerto della stagione da camera dell’Orchestra Rai in programma domenica 8 novembre alle 10.30, sempre all’Auditorium Rai di Torino. 
 
Nella seconda parte della serata è in programma la prima esecuzione italiana di Hondar per orchestra del compositore franco-spagnolo Ramon Lazkano (1968), scritto nel 2016 su commissione del Festival Printemps des Arts di Monte Carlo. Hondar in lingua basca significa sia “sabbia” sia “resti”. Così lo descrive il compositore:

È un frammento d’orchestra che riscrive, come tentativo di tangibilità, la proiezione di un suono sognato, quindi immerso ed incapsulato. Alla fine, di Hondar rimane la contemplazione di un rumore di fondo che culla e consola

La serata si conclude con un altro brano di John Adams: il travolgente Short Ride in a Fast Machine per orchestra, composto nel 1986 e considerato uno dei capolavori assoluti della musica minimalista americana. Fu commissionato dal direttore d’orchestra Edo de Waart per la Great Mountain Music Festival Society e scritto specificamente per essere eseguito dalla Pittsburgh Symphony Orchestra.

I biglietti per il concerto sono proposti al prezzo unico di 5 euro per tutti e a 3 euro per gli Under 35, sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Informazioni: 011.8104653 - 8104961 – biglietteria.osn@rai.it

RAI NUOVAMUSICA N. 1 Auditorium Rai “A. Toscanini”, Torino
Giovedì 5 novembre 2026, 20.30

ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
ROBERT TREVINO
direttore
PAVEL ŠPORCL violino

Stefano Pierini (1971)
Ludwigs Zorn
Ipervariazione sul Rondò a capriccio op. 129
di Ludwig van Beethoven, per grande orchestra (2020)

Durata: 12’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 30 gennaio 2020, Ryan Bancroft

John Adams (1947)
Concerto per violino e orchestra (1993)

I.    Quarter note = 78
II.    Chaconne: Body Through Which The Dream Flows
III.   Toccare

Durata: 33’ ca.
Prima esecuzione Rai a Torino

Ramon Lazkano (1968)
Hondar, per orchestra (2016)

Durata: 25’ ca.
Prima esecuzione italiana

John Adams 
Short Ride in a Fast Machine, per orchestra (1986)
Delirando - Slightly slower - Tempo I

Durata: 4’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 30 ottobre 2013, Francesco Lanzillotta