Si scioglie l'URSS

Nasce la CSI

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Si scioglie l'URSS, stato socialista a struttura federale formato da 15 repubbliche sovietiche. È l’atto finale della crisi del regime comunista, dentro cui si scontrano da tempo diversi e contrastanti progetti: quello del presidente Gorbaciov, pronto al rinnovamento e all’apertura verso l’occidente, quello del partito comunista, che teme la decentralizzazione dei poteri, e quello dei singoli stati che spingono verso l’autonomia. È il Soviet Supremo a decretare ufficialmente lo scioglimento, in forza del quale le singole repubbliche rimangono sovrane e si alleano nella CSI, Comunità di Stati Indipendenti, con vincoli decisamente più blandi.