Alekos Panagulis

Alekos Panagulis

Il coraggio per la libertà

Alekos Panagulis

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Nel 1967 il “golpe dei colonnelli” instaura in Grecia una dittatura militare. Presto l’uomo forte del regime diventa Giorgio Papadopoulos, che reprime duramente qualunque forma di opposizione. Alessandro Panagulis è un ufficiale che decide di disertare perché considera un tradimento servire l’esercito di una dittatura. Entra in clandestinità e organizza un attentato a Papadopoulos, che però fallisce.

Viene arrestato e sottoposto a indicibili torture; è processato e condannato a morte; la pena viene sospesa e lui viene sepolto per cinque anni in una cella minuscola.

Ma Panagulis non si piega, affronta i suoi aguzzini in modo spavaldo e diventa l’emblema della resistenza greca. In tutto il mondo si manifesta per lui.
Nel 1973 il regime, ormai al tramonto, lo libera in seguito a un’amnistia. Panagulis conosce Oriana Fallaci, con cui inizia una relazione intensa e tormentata. Tornata la democrazia si presenta alle elezioni ed entra in parlamento, dove conduce una lotta contro i politici collusi col vecchio regime. Forse è quest’ultima battaglia a condurlo alla morte, il 1° maggio 1976, in un misterioso incidente stradale che i più interpretano come un omicidio politico.
 
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