Lucrezia Borgia

Intelligenza e bellezza

Figlia di Rodrigo Borgia, capostipite dell’illustre famiglia, nasce a Roma nel 1480. Associata nella storia ad innumerevoli intrighi e incesti che hanno caratterizzato quasi tutta la sua vita e quella della sua famiglia, a tredici anni viene data in sposa a Giovanni Sforza, vicario della Chiesa a Pesaro, per suggellare l’amicizia fra le due potenti casate. Il matrimonio dura un breve periodo: Rodrigo Borgia, salito al soglio pontificio l’11 agosto 1492 con il nome di Alessandro VI, lo dichiara nullo e organizza un nuovo sposalizio per la figlia con Alfonso d’Aragona, figlio del re di Napoli Alfonso II. Nuovamente Lucrezia subisce il destino familiare: il marito Alfonso è vittima delle mire di potere del fratello Cesare Borgia, il Valentino, che lo fa strangolare dai suoi uomini. Viene nuovamente data in sposa, per la terza volta, ad Alfonso d’Este, nel 1501.

Associata nella storia ad innumerevoli intrighi e incesti che hanno caratterizzato quasi tutta la sua vita e quella della sua famiglia

La morte di Alessandro VI e del figlio Cesare nel 1503 segnano la fine dello strapotere della famiglia Borgia e a Ferrara, finalmente lontana dagli intrighi del padre e del fratello, alla corte degli Estensi, Lucrezia cambia vita: si dedica al mecenatismo e la corte diventa meta dei più famosi artisti del Rinascimento. La sua figura viene ulteriormente esaltata da poeti massimi dell’epoca come Ariosto e Pietro Bembo. Lentamente però colpita da tristi vicende familiari e personali, Lucrezia conduce una vita sempre più raccolta, fino alla morte, anch’essa sfortunata, nel 1519, per aborto.
Rivediamo la puntata del programma Italiani, che mette a confronto due figure di rilievo dell’epoca moderna, Lucrezia Borgia e sua cognata Isabella d’Este Gonzaga. Attraverso nuovi studi scaturiti da registri, documenti amministrativi e lettere in codice si cerca di delineare un’immagine diversa di quella che la storia e soprattutto la leggenda hanno dato di Lucrezia Borgia, sottolineando anche le sue capacità di reggenza del Ducato di Ferrara. Il documentario contiene anche un’intervista a Dario Fo autore del romanzo La figlia del Papa, ispirato alla vita di Lucrezia Borgia.