All'inseguimento dell'inconsapevole Regicida

Marco De Nicolò

Marco De Nicolò è docente di Storia contemporanea presso l'Università di Cassino.
Nel corso del Festival ha dialogato con Roberto Giulianelli su: All'inseguimento dell'inconsapevole Regicida.

Volevo raccontare la storia di un anarchico seguito da almeno dieci istituzioni di pubblica sicurezza, dalle Prefetture alle Questure, all'Arma dei Carabinieri che non aveva nessuna intenzione di recare danno allo Stato. Aveva semplicemente espresso una propria opinione in una trattoria di Cassino auspicando la morte del Re, magari per Regicidio. Lo stato di allarme che si era creato intorno allo sviluppo del movimento anarchico e ai tentativi di Regicidio provati tra i quali spiccava quello riuscito da parte di Bresci, spingono le Autorità a pretendere un controllo capillare di tutti i momenti di pericolo per il Re. Si scoprirà che questo anarchico era in fuga solo dalle continue scenate di gelosia della moglie.


Questo, secondo De Nicolò, ci racconta di una situazione in cui quando c'è un fondato timore, la capacità dello Stato di rimanere entro i propri confini con l'efficienza dei propri apparati che sappiano distinguere i pericoli reali, è un esempio valido per qualsiasi tempo.

L'intervista è stata realizzata ad Ancona nell'ambito del Festival della Storia 2026.