Garibaldi, garibaldinismo e le folli imprese: Anita
Silvia Cavicchioli
Silvia Cavicchioli è una storica.
Nel corso delle giornate del Festival ha dialogato con Luisella Pasquini su: Garibaldi, garibaldinismo e le folli imprese: Anita.
Anita seguirà fino alla fine il suo destino. Dopo il crollo della Repubblica romana per 300 km porta quello che rimane della legione garibaldina fino all'Adriatico e lì troverà la morte il 4 agosto 1849. Diventerà prima un mito e un simbolo nella storiografia garibaldina e poi entrerà nel Pantheon nazionale.
L'intervista è stata realizzata ad Ancona nell'ambito del Festival della Storia 2026.
Nel corso delle giornate del Festival ha dialogato con Luisella Pasquini su: Garibaldi, garibaldinismo e le folli imprese: Anita.
L'incontro verteva sul personaggio di Anita Garibaldi, passata alla storia come la moglie di Giuseppe Garibaldi. Il suo profilo viene visto una posizione subordinata rispetto a quella del suo ben più noto marito. Era una donna sudamericana, il cui destino viene stravolto dall'avere incontrato uno degli uomini più famosi della storia moderna. Il loro incontro avviene in Brasile: Garibaldi è esule e lei fugge da un matrimonio. Anita seguirà Garibaldi in Europa e sarà presente nel grande periodo della Primavera dei popoli.
Anita seguirà fino alla fine il suo destino. Dopo il crollo della Repubblica romana per 300 km porta quello che rimane della legione garibaldina fino all'Adriatico e lì troverà la morte il 4 agosto 1849. Diventerà prima un mito e un simbolo nella storiografia garibaldina e poi entrerà nel Pantheon nazionale.
L'intervista è stata realizzata ad Ancona nell'ambito del Festival della Storia 2026.