L'alienista e i "tribubi". Cesare Lombroso e la lucida follia dell'antipolitica
Roberto Balzani
Nel corso delle giornate del Festival ha dialogato con Renata Mambelli su: L'alienista e i "tribubi". Cesare Lombroso e la lucida follia dell'antipolitica.
Dopo l'unità d'Italia intorno al 1860 ci fu uno strano fenomeno nella vita politica italiana. L'apparizione di strani personaggi definiti da Cesare Lombroso, famoso antropologo psichiatra, come dei mattoidi che riuscirono ad imporsi in Parlamento e poi sulla stampa come dei giornalisti, dando spesso vita a dei casi giudiziari celeberrimi. Da dove veniva questa nuova mania e questa forma di partecipazione alla vita pubblica? Di persone strane ce n'erano sempre state, in Parlamento soprattutto con l'allargamento del suffraggio. Divenne possibile fare una propaganda differente: coinvolgimento delle plebi popolari completamente nuovo rispetto alla tradizione. In questo quadro persone che erano animate da manie narcisistiche, logorroici, provocatori, divennero importanti e si fecero strada.
Roberto Balzani sottolinea poi il fatto che con i partiti di massa non ci sarà più spazio per questo genere di individualità e il fenomeno verrà riassorbito.
L'intervista è stata realizzata ad Ancona nell'ambito del Festival della Storia 2026.