Torna Gaetanaccio

    Un classico del teatro popolare quaranta anni dopo

    Condividi

    La commedia Gaetanaccio è un capolavoro di Luigi Magni che torna in scena dopo quarant’anni esatti dal suo debutto.

    Gaetanaccio, burattinaio, patisce la fame perché il potere vieta ogni tipo di rappresentazione teatrale. Nella prima battuta il prologo recita: “Vengono soppresse tutte quelle attività culturali le quali che, quando va bene, non servono a gnente.” Ed ecco, come spesso accade con Luigi Magni, che i temi affrontati si mostrano in tutta la loro sorprendente attualità.

    Una commedia musicale che con ironia e leggerezza racconta le vicende di Gaetanaccio e della comunità di teatranti che, costretti a inventarsi la vita per sperare di sopravvivere, si trovano davanti al bivio del compromesso. L’amore, rappresentato da Nina, anche lei attrice, è l' ideale amoroso puro  e irraggiungibile che si mostra nella sua poetica fragilità, capace di essere forte e concreta quando la vita lo richiede.

    La presenza di Giorgio Tirabassi e Carlotta Proietti nei ruoli protagonisti vuole rappresentare una continuità con l' allestimento storico dello spettacolo, allora diretto ed interpretato da Gigi Proietti. Accanto a loro un cast di giovani attori che aricchiscono lo spettacolo di dirompente ironia.
     

    Poesia ed ironia le parole chiave capaci di raccontare questo nuovo allestimento  che vuole riportare La commedia di Gaetanaccio  ai primi posti dei classici della tradizione popolare, dove merita di stare.