Il giardino di Ninfa

    Cento anni di bellezza

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    Le Ninfe erano divinità femminili della mitologia classica, prima greca, poi latina che, si diceva,  popolavano ogni parte del mondo naturale, dal mare alle sorgenti, dai fiumi alle grotte dagli alberi alle montagne. Erano divise in svariate classi, a seconda delle diverse parti della natura di cui erano rappresentanti. C'erano le Ninfe del mare, quelle delle acque, delle montagne e delle grotte, delle gole e degli alberi. Erano solitamente oggetto di un culto locale.

    Nel Lazio, a sud-est di Roma, esiste un giardino di fama internazionale che si chiama il Giardino di Ninfa. 

    Il nome Ninfa deriva da un tempio di epoca romana costruito nel Lazio nei pressi dell’attuale Giardino di Ninfa e dedicato alle divinità delle acque sorgive.

    Il giardino, istituito quale Monumento Naturale nel 2020 dalla Regione Lazio, riveste un enorme valore dal punto di vista paesaggistico e ambientale; è un giardino all'inglese impiantato sulle rovine della città medievale omonima, esteso per circa 8 ettari e attraversato dal fiume Ninfa.


    A partire dagli anni Venti del Novecento, il giardino è appartenuto a tre generazioni della famiglia Caetani, che l’hanno modificato secondo il loro gusto contribuendo a darne una portata più ampia. Nel 2020 si festeggiano quindi i cento anni del giardino di Ninfa e perciò si prospetta un autunno ricco di eventi e mostre.

    L'obiettivo principale della Fondazione Roffredo Caetani è di mantenere il Giardino di Ninfa così come i Caetani lo hanno lasciato in eredità e tenere sempre a mente il messaggio di tutela e salvaguardia ambientale - anche sul piano storico e culturale - che ha animato fin dal principio l'azione della nobile famiglia.”
    Tommaso Agnonis, Presidente della Fondazione Roffredo Caetani


    Ad ottobre si inaugura la sala dell’antico municipio appena restaurata con la mostra I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo curata da Antonio Sgamellotti (Prof. Emerito di Chimica inorganica, Univ. di Perugia), e Giulia Caneva (Ord. di Botanica ambientale ed applicata, Univ. Roma Tre) . La mostra è realizzata in collaborazione con l'Accademia Nazionale dei Lincei, e porterà al Giardino di Ninfa le immagini straordinarie degli elementi naturalistici degli affreschi della Loggia di Amore e Psiche di Raffaello e Giovanni da Udine presenti alla Villa Farnesina a Roma. Inoltre, ci sarà un’altra mostra realizzata in collaborazione con l'Istituto Centrale per la Grafica di Roma durante la quale verranno esposte, sempre al giardino, riproduzioni digitali di vedute di Ninfa e dei territori circostanti risalenti al XIX secolo.

    Altre iniziative sono previste per l’autunno: un convegno per raccontare la storia di questo luogo magico, “Ninfa: dalla Pompei del medioevo al Giardino”, poi gli eventi in collaborazione con i Parchi Letterari, le iniziative con i Comuni circostanti e a marzo del 2021 l’appuntamento con il “Soggiorno letterario” della Scuola Holden di Torino.