Massimo Cacciari. La vocazione alla giustizia

La tensione con il mondo

Massimo Cacciari ci parla di giustizia: cosa significa essere giusti, giustizia e natura, giustizia e diritto positivo. Una riflessione su un'idea che sembra alla portata di tutti e che invece si rivela profondamente problematica. Una riflessione su un'idea che sembra alla portata di tutti e che invece si rivela profondamente problematica.

Il credente ritiene che l'uomo sia chiamato alla giustizia da Dio, il non credente si sente chiamato da un suo interiore silenzio che lo rende costantemente insoddisfato del mondo così com'è. Entrambi pertanto sono in costante tensione con il mondo, che il primo vuole convertire, il secondo cambiare, ma se manca questa tensione manca proprio l'umano

Sul tema della giustizia Massimo Cacciari è stato ospite degli incontri organizzati dal Cortile dei Gentili, un progetto promosso da mons. Gianfranco Ravasi dove si affrontano i grandi temi dell'umanità cercando un confronto tra credenti e non credenti.

Il Cortile dei Gentili

Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell’idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna. Tra le sue opere recenti: Della cosa ultima (Milano 2004); Dallo Steinhof. Prospettive viennesi del primo Novecento (Milano 2005); Tre icone (Milano 2007); La città (Rimini 2009); Hamletica (Milano 2009); Il dolore dell’altro. Una lettura dell’Ecuba di Euripide e del Libro di Giobbe (Caserta 2010); Io sono il Signore Dio tuo (con P. Coda, Bologna 2010); Ama il prossimo tuo (con E. Bianchi, Bologna 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto (Milano 2012); Il potere che frena (Milano 2013); Labirinto filosofico (Milano 2014); Filologia e filosofia (Bologna 2015); Re Lear. Padri, figli, eredi (Caserta 2015); Occidente senza utopie (con P. Prodi, Bologna 2016); Generare Dio (Bologna 2017).