Sossio Giametta. Il problema della morale 

Grandi problemi risolti in piccoli spazi

Sossio Giametta, autore del saggio Grandi problemi risolti in piccoli spazi, pubblicato nel 2017 da Bompiani, parla di uno di questi problemi, che è quello della morale. 
Il problema della morale si trascina da circa 2500 anni senza che ci sia stata una vera soluzione, mentre se ne propongono ancora oggi troppe, tanto da far parlare di un “mercato delle morali”. Ma se esiste una soluzione questa deve essere unica e Giametta ritiene di averla individuata nella solidarietà biologica, che esiste tra i membri di una stessa specie, i quali, pur agendo in piena indipendenza, non sono nemmeno concepibili senza la specie. 

Come le foglie di un albero, se potessero pensare si riterrebbero tutte indipendenti tra loro, mentre in realtà sono tutte legate all’albero, così esiste un legame di solidarietà biologica tra gli individui della specie umana, che può evolvere nei casi migliori anche in solidarietà spirituale e questa è la vera base della morale. 

Tutti gli individui cercano la loro realizzazione, ma il comportamento morale si ha quando il piacere che l’individuo cerca coincide con il vantaggio e lo scopo stesso della specie, ossia con il suo potenziamento. 
Esistono individui centripeti i cui comportamenti portano vantaggio alla specie e individui centrifughi i cui comportamenti vanno solo a loro vantaggio, producendo il danneggiamento della specie. 

La morale consiste nel perseguire un proprio bene, coincidente con il bene della specie. Si tratta quindi di una morale che nasce dal basso, dalla natura dell’uomo stesso e non dall’alto, come si pensava in passato, quando tutto veniva fatto derivare da Dio o da principi assoluti estranei alla natura. In realtà non c’è niente che non venga dalla natura nemmeno le cose più alte, la natura è tutto, è materia e spirito. 

Sossio Giametta, filosofo, traduttore, saggista, critico letterario, scrittore e pubblicista, è nato a Frattamaggiore il 20 novembre 1929. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli nel 1952, nel 1953 collabora con Giorgio Colli all’Enciclopedia di autori classici per l’editore Boringhieri e all’edizione critica delle Opere di Nietzsche per Adelphi. Dal 1965 è stato funzionario presso il Consiglio dei ministri della Comunità europea a Bruxelles, dove vive.
Molte le sue opere, tra le quali si evidenzia un nutrito corpo di studi dedicati al filosofo Friedrich Nietzsche, di cui è considerato tra i massimi conoscitori mondiali. Tra le tante pubblicazioni, ne segnaliamo alcune: Nietzsche, il poeta il moralista, il filosofo (Garzanti, 1991), Nietzsche e i suoi interpreti. Oltre il nichilismo (Marsilio, 1995), Commento allo “Zarathustra” (Bruno Mondadori, 1996), Nietzsche. Il pensiero come la dinamite. Da «La gaia scienza» a «Ecce homo» (Bur Rizzoli, 2007), Introduzione a Nietzsche. Opera per opera (Bur Rizzoli, 2009), Il bue squartato e altri macelli. La dolce filosofia (Mursia, 2012), Cortocircuiti (Mursia, 2015), Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica (Castelvecchi, 2016). Madonna con bambina e altri racconti morali, per le edizioni Bur Rizzoli (2005), segna il suo esordio ufficiale nella narrativa.