Francesco Sabatini. Le razze non esistono

Un franintendimento terminologico

Condividi

Francesco Sabatini, intervistato in occasione delle Giornate della lingua italiana (Olimpiadi di Italiano), che si sono svolte a Firenze dal 26 al 28 marzo 2018, analizza il testo dell’articolo 3 della Costituzione nella parte in cui si vieta la discriminazione tra i cittadini in base alla razza. Il concetto di razza è nato da un fraintendimento terminologico, ed oggi, a differenza del 1948, quando la Costituzione entrò in vigore, si può affermare con certezza che nella specie umana non esiste una distinzione di razze.

La scoperta che la differenza tra le specie umane non ha alcun fondamento oggettivo è dovuta al grande filologo italiano Gianfranco Contini, che trovò l'etimologia esatta di razza da una parola francese di antica origine germanica che indica semplicemente gli allevamenti dei cavalli. 

In sede giuridica il problema di modificare l’articolo 3 rimane un problema aperto, in quanto da una parte sarebbe giusto in linea di principio cancellare il termine razza, dall’altra però questo costituirebbe un pericoloso precedente di modifica ai principi fondamentali della Costituzione.


Francesco Sabatini, è un linguista italiano (Pescocostanzo, L’Aquila, 1931). Nel 1954 si è laureato in Letteratura italiana, per poi intraprendere la carriera di docente; negli anni ha insegnato Filologia romanza, nonché Letteratura e Storia della lingua italiana presso gli atenei di Lecce, Genova, Napoli e Roma. Alla guida della Società di Linguistica Italiana dal 1977 al 1981, nel 2000 è stato scelto come presidente dell’Accademia della Crusca; ha mantenuto l’incarico sino al 2008, quando è stato sostituito da N. Maraschio. In questi otto anni Sabatini ha promosso l’italiano all’estero mediante il progetto “ Settimana della Lingua Italiana nel Mondo” e ha intensificato i rapporti dell’Accademia con le istituzioni scolastiche. Tra le sue pubblicazioni il celebre Dizionario della lingua italiana (Il Sabatini Coletti, con V. Coletti), L’italiano nel mondo moderno (2011) e Lezione di italiano (2016).