Umberto Curi. Il mito di Narciso

Aforismi

Il filosofo Umberto Curi, in un'intervista dell'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche del 1996, racconta la favola sentimentale di Narciso ed Eco, così come è tramandata da Ovidio nel Libro III delle Metamorfosi.

Eco, condannata da Era a non potersi servire della voce se non per ripetere le ultime sillabe dei discorsi altrui, si innamora di Narciso che, dopo averla respinta, si innamora a sua volta della propria immagine riflessa in una fonte e, non potendo arrivare a possederla, si lascia morire. La favola descrive, attraverso un giuoco di corrispondenze tra molteplici forme di specularità di immagini visive e di immagini acustiche, il carattere essenzialmente intransitivo dell`amore e il dramma dell`impossibilità di comunicare.

L`aspetto filosoficamente più rilevante del mito è l`impossibilità dell`incontro dell`identità pura (Narciso) con la pura alterità (Eco).


Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Padova e docente presso l’Università “Vita e salute” San Raffaele di Milano. È stato visiting professor presso numerosi atenei europei e americani. Nei suoi studi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne l’intima dinamica epistemologica e filosofica. Più di recente si è volto a uno studio della tradizione filosofica imperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra e visione. Tra le sue pubblicazioni: La cognizione dell’amore. Eros e filosofia (Milano 1997); Polemos. Filosofia come guerra (Torino 2000); Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia (Milano 2000); Il farmaco della democrazia (Milano 2003); La forza dello sguardo (Torino 2004); Un filosofo al cinema (Milano 2006); Terrorismo e guerra infinita (Assisi 2007); Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Torino 2008); Miti d’amore. Filosofia dell’eros (Milano 2009); Straniero (Milano 2010); Via di qua. Imparare a morire (Torino 2011); Passione (Milano 2013); L'apparire del bello. Nascita di un'idea (Torino 2013); La porta stretta. Come diventare maggiorenni (Torino 2015); I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo (Roma 2016); La brama dell’avere (con S. Chialà, Trento 2016); Le parole della cura. Medicina e filosofia (Milano 2017); Veritas indaganda (Nocera Inferiore SA 2018); Il colore dell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia (Torino 2019).