Luigi Miraglia. Ricordo di Giovanni Pugliese Carratelli 

Libertà di ricerca e di insegnamento e funzione dell'Università di Stato

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Luigi Miraglia, fondatore e direttore dell’Accademia Vivarium Novum, ricorda la figura di Giovanni Pugliese Carratelli (Napoli 1911 - Roma 2010), storico italiano dell'antichità, un personaggio di immensa statura morale e culturale, uno dei pochissimi umanisti nella storia della cultura occidentale che ha potuto spaziare con competenza parimenti altissima in molteplici campi dello spirito umano, dal mondo miceneo al Rinascimento, fino alle civiltà orientali, all’orfismo e alle religioni misteriche.

Nel corso della sua vita Pugliese Carratelli si rese conto di come alcune istituzioni accademiche si congelassero in sistemi e in meccanismi che bloccavano la creatività della ricerca. In un famoso saggio intitolato Libertà di ricerca e di insegnamento e funzione dell’Università di Stato egli mostrava come nella storia le università avevano spesso ricevuto stimolo nel loro progresso da istituzioni di diritto privato, che lui identificava nelle accademie, come l’Accademia Alfonsina, poi diventata Accademia Pontaniana a Napoli, l’Accademia platonica ossia il circolo di Marsilio Ficino, o l’Accademia dei Lincei, fondata da Federico Cesi. Accademie nelle quali non esisteva la struttura burocratica e gerarchica che spesso blocca la creatività nei giovani, impedendo quell’avanzamento dell’umano sapere, che è poi la nota caratteristica della civiltà.

Questo saggio non fu apprezzato da alcuni detentori del potere universitario, che non ne capirono lo spirito, che non era certo quello di polemica, ma un invito alla collaborazione tra istituzioni che hanno compiti diversi ma che possono convergere verso un’unica meta, che è quella del miglioramento del genere umano. 
Pugliese Carratelli non è stato l’uomo del grande trattato, ha scritto densissimi saggi ma tutti brevi, moltissimi articoli per la rivista, da lui fondata, Parola del Passato, in un percorso molto denso che deve oggi essere rivisitato. 



Luigi Miraglia ha conseguito la laurea in Lettere classiche presso l’Università di Napoli “Federico II”, con una tesi di letteratura cristiana antica. Ha poi conseguito il dottorato in Filologia classica presso l’Università di Salerno, con un lavoro sulla storia della didattica delle lingue classiche dal III al XVIII secolo. Ha insegnato nei licei di Stato, nella Scuola di specializzazione all’insegnamento dell’Università di Salerno e nella Pontificia Università Salesiana. Ha fondato l’Accademia Vivarium novum nel 1991 e nel 1998, su impulso di Gerardo Marotta e Giovanni Pugliese Carratelli, ha avviato il progetto di un Campus internazionale per giovani di tutto il mondo, che ha oggi la sua sede nella borrominiana Villa Falconieri di Frascati. Dirige l’Accademia, dove insegna letteratura neolatina (sec. XIV-XVIII). Ha partecipato a numerosi simposi e progetti culturali in diversi Stati d’Europa, d’America e d’Asia e ha organizzato e diretto importanti convegni internazionali come “Latino sì, ma non così” (Procida-Vivara, 1991), “Docere” (Napoli-Montella, 1998), “Humanitas” (Napoli, 2007), “Litterarum vis” (Szeged-Budapest, 2008), “Monumenta viaeque” (Roma, 2010), “Humanitas renascens” (Roma 2014), “Virtus contra furorem” (Roma 2015), “Posse renasci” (Roma 2016), “Patria diversis gentibus una” (Roma 2017), “Homo ludens” (Roma 2018), “Communis hereditas” (Roma 2019), “Dignitas hominis et humanitatis officia” (Roma 2019), “Humani generis concordia” (Roma 2019), “Natura naturans” (Roma 2019), “Magnum miraculum homo” (Roma 2019) e “Global forum on the promotion of humanism through classical education” (Hangzhou, Cina, 2019). È autore di vari libri e articoli, prevalentemente sull’insegnamento del latino e del greco, sulla storia della didattica, sulla letteratura neolatina; è direttore della rivista «Mantinea» e membro ordinario dell’Academia Latinitati Fovendae e della Pontificia Academia Latinitatis.