Sossio Giametta. Elogio della gentilezza 

Sul romanzo di Marina Di Guardo "Nella buona e nella cattiva sorte"

Sossio Giametta, intervenuto alla presentazione del libro di Marina Di Guardo, Nella buona e nella cattiva sorte, che si è tenuta il 7 luglio 2021 a Marina di Ugento (Le), nell’ambito della manifestazione Libri sotto gli ulivi e moderata da Mario Carparelli, parla del romanzo della Di Guardo, tessendo un elogio della gentilezza come la più nobile qualità dell’animo umano. 

Io non sono un lettore di gialli, faccio filosofia e la filosofia tratta il giallo per antonomasia, cioè l’enigma del mondo, dell’universo, l’enigma del male e del bene. 

Apprezzo moltissimo la gentilezza, soprattutto tra persone che non si conoscono, che intendo come il prevalere dell’umanità sulla bestialità.

La narrazione della Di Guardo offre spunti per la riflessione filosofica, in particolare per il suo interesse per le radici del male, per la sua grandissima esperienza, ha la natura di una grande moralista. 

Sossio Giametta, filosofo, traduttore, saggista, critico letterario, scrittore e pubblicista, è nato a Frattamaggiore il 20 novembre 1929. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli nel 1952, nel 1953 collabora con Giorgio Colli all’Enciclopedia di autori classici per l’editore Boringhieri e all’edizione critica delle Opere di Nietzsche per Adelphi. Dal 1965 è stato funzionario presso il Consiglio dei ministri della Comunità europea a Bruxelles, dove vive.
Molte le sue opere, tra le quali si evidenzia un nutrito corpo di studi dedicati al filosofo Friedrich Nietzsche, di cui è considerato tra i massimi conoscitori mondiali. Tra le tante pubblicazioni, ne segnaliamo alcune: Nietzsche, il poeta il moralista, il filosofo (Garzanti, 1991), Nietzsche e i suoi interpreti. Oltre il nichilismo (Marsilio, 1995), Commento allo “Zarathustra” (Bruno Mondadori, 1996), Nietzsche. Il pensiero come la dinamite. Da «La gaia scienza» a «Ecce homo» (Bur Rizzoli, 2007), Introduzione a Nietzsche. Opera per opera (Bur Rizzoli, 2009), Il bue squartato e altri macelli. La dolce filosofia (Mursia, 2012), Cortocircuiti (Mursia, 2015), Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica (Castelvecchi, 2016). Madonna con bambina e altri racconti morali, per le edizioni Bur Rizzoli (2005), segna il suo esordio ufficiale 
Marina Di Guardo è nata a Novara ma ha origini siciliane e vive a Cremona; è autrice di romanzi, soprattutto di genere thriller. Ha lavorato come vicedirettrice dello showroom di Blumarine, prima di dedicarsi alla scrittura. Ha esordito nella narrativa nel 2012 con il romanzo L'inganno della seduzione, pubblicato dalla casa editrice Nulla Die. È seguito, sempre per lo stesso editore, Non mi spezzi le ali (2014). Nel 2015 ha pubblicato nella collana digitale ZoomFiltri di Feltrinelli, curata da Sergio Altieri, Bambole gemelle. Dall'editore Feltrinelli, per i cinque anni della collana Zoom, è stata inserita anche nella raccolta che contiene quindici testi dei migliori autori della collana. Nel 2016 pubblica per la Delos Books di Franco Forte l'ebook Frozen bodies. Nel 2017 passa a Arnoldo Mondadori Editore e pubblica il romanzo Com'è giusto che sia. L'opera ha portato l'autrice in giro per l'Italia in numerose presentazioni ed è stata definita dal critico Gian Paolo Serino come "la rivelazione dell'anno". Il 15 gennaio 2019, Mondadori pubblica il romanzo thriller La memoria dei corpi, di cui sono stati venduti i diritti per trarne un film e che è in corso di traduzione in diversi Paesi esteri.  Il 24 novembre 2020 esce per Mondadori il romanzo Nella buona e nella cattiva sorte.