Riapre il Mausoleo di Augusto

    "Se lo spettacolo vi è piaciuto, applaudite!"

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    Se lo spettacolo vi è piaciuto, applaudite!”, avrebbe pronunciato Augusto sul letto di morte secondo il biografo romano di età imperiale Svetonio, autore di “Vita di Augusto”.

    Tra le numerose e spettacolari testimonianze lasciateci dall’arte Augustea vi è il sepolcro dell’imperatore, emblema di magnificenza architettonica della romanità, che certamente vale più di un applauso.

    Dopo quattordici anni di chiusura e restauro, nel mese di marzo 2021 il Mausoleo di Augusto al centro di Roma diventa di nuovo accessibile al pubblico (su prenotazione). Il progetto di recupero e restauro è stato fatto da Roma Capitale, Sovrintendenza Capitolina,  e iI lavori di scavo sono stati eseguiti da una squadra diretta dall'archeologa della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali Elisabetta Carnabuci, intervistata in questo servizio.

    Il mausoleo è un sepolcro circolare, tra i più grandi del mondo antico, con un diametro complessivo di quasi 90 metri e un’altezza presunta di almeno 45 metri. 

    Gaio Ottaviano Augusto, nato Il 23 settembre dell’anno 63 avanti Cristo, era nipote di Giulio Cesare, il quale nel suo testamento lo adottò come figlio nominandolo erede delle sue ricchezze e del ruolo di successore al potere.
    Quando nel 44 a.C venne assassinato Giulio Cesare, la situazione politica a Roma era molto instabile. Si scatenò una lotta per il potere, nonostante fosse chiaro il testamento lasciato da Giulio Cesare e per Augusto, allora 19enne, iniziò un lungo cammino che Svetonio sintetizza così: “Augusto combatté cinque guerre civili: a Modena, a Filippi, a Perugia, in Sicilia e ad Azio.”
    Dopo la vittoria di Azio su Marco Antonio e Cleopatra, il ruolo di Augusto come successore di Giulio Cesare fu incontestabile. 
    Nel 28 a.C., l’imperatore diede il via alla costruzione del suo sepolcro: un imponente monumento funerario dinastico per l’imperatore e la sua famiglia, che doveva essere eretto nell’area settentrionale del Campo Marzio che all'epoca non era ancora urbanizzato.
    La costruzione del mausoleo durò meno di cinque anni. Il primo a esservi sepolto fu Marco Claudio Marcello, morto prematuramente nel 23 a.C , nipote e successore designato di Augusto.
    Prima e dopo la morte dell’imperatore avvenuta nel 14 d.C, le ceneri di altri membri della dinastia di famiglia furono deposte presso il mausoleo.
     
    Tra le numerose opere edilizie a Roma tramandate da Augusto troviamo l’Ara Pacis, costruita a lato del Mausoleo e inaugurata nel 9 a.C, che fu eretta per volontà del Senato con l’intento di realizzare un altare per celebrare la pacificazione nell'area mediterranea imposta dall'imperatore in tutti i territori dell’impero, in seguito alle vittoriose campagne militari di Gallia e di Spagna. 

    Ho trovato Roma fatta di mattoni, 
    la lascio a voi fatta di marmo.
    Augusto

    La storia del Mausoleo è riportata in maniera coinvolgente e accattivante sul sito bilingue, elaborata da Roma Capitale.