Meg Wolitzer, La verità delle donne

Femministe di ieri e di oggi

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Undicesimo libro di Meg Wolitzer (già autrice di The Wife, Vivere nell’ombra, da cui il regista  Björn Runge ha tratto un fortunato film con Glenn Close), La verità delle donne, Solo noi possiamo decidere del nostro destino, pubblicato da Garzanti nella traduzione di Alba Bariffi, è incentrato sulla relazione tra Greer, una timida e promettente studentessa universitaria e Faith, una femminista storica. Le due s’incontrano al Ryland college, dove Greer si è iscritta dopo che suo padre ha sbagliato a compilare il questionario per Yale e in cui Faith viene a tenere una conferenza. Una volta laureata, Greer scrive a Faith, che si ricorda ancora di quella ragazza a cui avevano messo le mani addosso e che aveva denunciato pubblicamente l’accaduto, e viene chiamata a lavorare a New York nella fondazione Loci da lei diretta. Le altre due figure fondamentali del libro sono l'amica di Greer, Zee, che riesce a mantenere il legame con lei nonostante il comportamento scorretto di cui è vittima e Cory, fidanzato con Greer dal tempo del liceo. Cory, dopo aver frequentato Princeton e intrapreso una promettente carriera di operatore finanziario, decide di torna nella cittadina d’origine a causa di una tragedia familiare e di prendersi cura della propria madre. Le strade dei due giovani a questo punto divergono; per Greer esiste solo la causa femminista e la sua devozione per Faith. Ma poi tutto cambia…

Poteva darsi che lei e Faith avessero sempre proceduto su un lungo e lento cammino verso il crollo, che alla fine si era verificato. Nel momento in cui la persona più vecchia incoraggia la più giovane,  forse sa già che a un certo punto potrebbe succedere. Lo sa, mentre la più giovane rimane inconsapevole nel suo entusiasmo. “Una persona sostituisce l’altra” pensò Greer, “è questo che succede; è questo che facciamo, a ripetizione”   

 Meg Wolitzer nasce a Brooklyn il 28 maggio 1959, figlia della scrittrice Hilama Wolitzer e dello psicologo Morton Wolitzer. Studia allo Smith College e poi alla Brown University, dove si laurea nel 1981. Prima della laurea scrive un romanzo, pubblicato nel 1982, Sonnambulismo, su tre ragazze di college ossessionate dalla poesia e dalla morte. I successivi romanzi tradotti in italiano sono: The Wife. Vivere nell'ombra, La posizione, La stagione delle cattive madri, La città delle ribelli, Quando tutto era possibile e Quello che non sai di me. Insegna scrittura creativa all'Università dello Iowa e allo Skidmore College. Dalle sue opere sono stati tratti tre film: This Is My Life, scritto e diretto da Nora Ephron al suo esordio come regista, Surrender, Dorothy nel 2006, The Wife di Björn Runge, con Glenn Close candidata all'Oscar nel 2017.