Don Q

    Don Q

    Scigliano ed il capolavoro di Cervantes

    Don Q

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    Dal Teatro Valli di Reggio Emilia Don Q. - Don Quixote de la Mancha - Coreografia Eugenio Scigliano. Musiche musica classica spagnola, Kimmo Pohjonen. Scene e Luci   Carlo Cerri. Video Carlo Cerri e OOOPStudio. Costumi Kristopher Millar and Lois Swandale.

     Don Q  creato da Eugenio Scigliano per Aterballetto, diventa Don Q. Don Quixote de la Mancha, un balletto  che sempre con Aterballetto debutta  al Teatro Valli di Reggio Emilia nell’ambito del Festival Aperto.
     

    Ad interessare Scigliano la particolare natura umana – quella del “dreamer” – dell’Hidalgo di Cervantes, eroe particolarmente amato dal mondo del balletto per il suo mondo ideale acceso di sogni e ideali.


    Scigliano porta in scena lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali. Nel Don Q di Scigliano,  l’antieroe di Cervantes assume connotazioni contemporanee tra visioni oniriche e percezione di un contesto d’azione reale. Emerge, da un impianto scenico sospeso fra il concettuale e il “puro visivo”, un uomo che da un lato “sopravvive” alla decadenza del suo tempo grazie alla sua stessa follia e dall’altro “vive” in virtù dei sentimenti più nobili e universali: amore ed amicizia.

    L’ingegnoso Hidalgo diventa così metafora inquieta dell’artista in equilibrio instabile fra la realtà e l’immaginario da lui stesso creato. Anche la scelta musicale ricalca questa sorta di schizofrenia: a brani di musica classica spagnola si alternano le sperimentazioni sonore del finlandese Kimmo Pohjonen, quasi ad affermare l’universalità di un Don Quixote il cui spirito non omologato dovrebbe ispirarci, oggi più che mai. Costumi di Kristopher Millar e Lois Swandale.