Jorge Luis Borges nasce a Buenos Aires il 24 agosto 1899- Studia a Ginevra durante la Prima guerra mondiale, e poi passa in Spagna dove partecipa alla nascita del movimento poetico ultraista. Tornato in Argentina nel 1921, esordisce come poeta nel 1923. Nel 1925 incontra Elsa Asteta Millán, che sposa quarant’anni dopo. Sebbene affetto da una forma incurabile di miopia, che lo porta progressivamente alla cecità, svolge un’intensa attività pubblicistica e scrive saggi, poesie, racconti fino ai suoi ultimi anni. Dal 1955, dopo la deposizione di Perón, diventa direttore della Biblioteca Nazionale e insegna letteratura all’Università di Buenos Aires. Muore a Ginevra il 14 giugno
1986, con a fianco la seconda moglie, María Kodama. Tra i suoi libri Finzioni. La biblioteca di Babele (1955), L’Aleph (1959), Storia universale dell’infamia (1961), Antologia personale (1962), Manuale di zoologia fantastica (1962), Storia dell’eternità (1962), Altre inquisizioni (1963), Evaristo Carriego (1970), Il manoscritto di Brodie (1971), Elogio dell’ombra (1971), Il libro di sabbia (1977), Poesie (1923-1976) (1980), Sette notti (1983), Altre inquisizioni (1982) e L’Aleph (1983) e la raccolta Tutte le opere (1984-1985).
Nello Speciale di Rai Cultura preziosi frammenti di interviste a Borges.